Lug 24

INTERVISTA: SICK N' BEAUTIFUL

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INTERVISTA: SICK N' BEAUTIFUL

by Roby Comanducci

 

Abbiamo raggiunto l'affascinante e “aliena” Herma, leader e vocalist dei Sick N' Beautiful, freschi del loro nuovissimo album uscito by Frontiers Music...scopriamo cosa ci ha raccontato...

 

potete leggere la recensione del disco cliccando RECENSIONE

potete guardare il video single cliccando VIDEO

…....

 

Ciao Herma, sono Roby Comanducci (responsabile e fondatore di Cathouse Italy www.cathouse.it) vorrei che mi parlassi della tua band e del vostro ultimo album. Vi seguo dal primo disco e vi ritengo una band valida e innovativa. La prima domanda è semplice; parlami di come è nato "Starstruck", se il processo compositivo è invariato rispetto agli album precedenti e... cosa ti aspetti come risposta del pubblico?

Ciao Roby e Cathouse Italy, felice di essere qui! Con “STARSTRUCK” abbiamo voluto spingere ancara di più oltre i limiti di quello che avevamo fatto fino a quel momento. Non amiamo ripeterci, e volevamo creare sensazioni di “sorpresa” continua durante tutto l'album. Stacchi, dissonanze, tempi dispari quando meno te li aspetti, il tutto senza stravolgere il nostro sound di base, e mantenendo quell'orecchiabilità che ci ha sempre contraddistinto. Più facile a dirsi che a farsi... :) Il responso che ci aspettiamo speriamo ovviamente sia favorevole, ma ti confesso che anche quando mi dicono “non era quello che mi aspettavo” mi da' una certa soddisfazione!

Considero la vostra musica energica e con un pizzico di originalità. Mi sembra che - a volte - emerga qualcosa di Rob Zombie o dei primi White Zombie. Cosa mi dici a riguardo?

Sicuramente c'è quel tipo di drive leggermente punk tipico di WHITE ZOMBIE, è il tipo di groove in cui ci siamo sempre riconosciuti...

Il nuovo album è decisamente aggressivo anche se ha sempre una linea melodica morbida e accattivante. Quale è - se c'è - la differenza più grande da “Element of Sex "e" Hell over Hell "?

STARSTRUCK è un album più pesante e aggressivo, figlio di tempi oscuri. Pandemia, guerra, cambiamenti climatici estremi... E' difficile per un artista non rimanere influenzato pesantemente da questi eventi che stanno segnando la nostra epoca. Per quello che abbiamo potuto, abbiamo cercato di mantenere un po' del party mood che comunque ci è caro, ma la musica ha una mente tutta sua e ti porta dove vuole lei...

Ho sempre seguito da vicino le band con una voce femminile soprattutto nel settore metal e alternative. Credo che la voce femminile dia una carica maggiore - in alcuni casi - rispetto ai colleghi maschi. Sei d'accordo?

Non saprei – probabilmente negli ultimi anni le proposte timbriche femminili sono state molto più interessanti. Screaming e growling hanno un po' ucciso le voci metal, che a mio avviso tendono ad assomigliarsi un po' tutte. Non riesco a pensare a controparti maschili moderne delle grandi voci del passato quali Ronnie James Dio, Rob Halford, Steven Tyler, Paul Stanley... parliamo di voci cariche di personalità. Senza andare così indietro, non riesco a sentire i nuovi Cornell, i nuovi Vedder, i nuovi Hetfield. Corey Taylor, Manson, Zombie, anche loro sono tra i miei preferiti, ma sono comunque voci che sono “esplose” più di vent'anni fa... Il mio è chiaramente un punto di vista strettamente personale basato più sul “vibe” che sulla tecnica. Ci sono ovviamente centinaia di giovani tecnicamente ineccepibili... eppure...

Vi definite "nomadi intergalattici": potete spiegarmi bene questa "storia" che avete creato sulla vostra band e anche da dove viene il vostro look appariscente e sicuramente d'effetto?

E' successo tutto in maniera molto organica, ma anche molto rapida. Semplicemente, abbiamo voluto creare un universo in cui ci piacesse vivere ogni giorno, composto dalle cose che più ci attraggono. I temi ricorrenti sono quelli classici del rock'n'roll, conditi con un po' di horror e fantascienza in piu'! Sesso, motori, l'occulto, l'oltretomba, i fumetti ... e anche un po' di romanticismo qua e la'... con tanta "attitude" di figure forti femminili degne dei film di Russ Meyer! E' sicuramente più divertente affrontare le mie giornate da “ nomade intergalattica” che da semplice ragazzina cresciuta tra i palazzoni di Roma... Se l'universo non ti da' quello che desideri, allora è il momento di crearsi il proprio, di universo...! ahahahahahah

Ho visto - e anche recensito - il nuovo Venus 5 in cui sei nella formazione femminile. Sempre female singers.....allora che dire dell'attuale scena musicale e, se vuoi, possiamo nominare una cantante donna che apprezzi particolarmente?

VENUS 5 è un divertentissimo side-project internazionale a cui ho scelto di unirmi con grande piacere. La scena musicale odierna, come sappiamo è piuttosto complessa. Il metal è sempre più lontanto dalle classifiche e l'audience tipica sempre meno giovane, purtroppo. Detto questo, suonando all'estero ci si accorge che comunque il mercato è molto più aperto, ed il pubblico molto più grande e ricettivo. Penso che sto sottolineando delle ovvietà probabilmente, ovvietà che però permangono perniciose in Italia. Le mie cantanti preferite...OMG – ci sono decine di cantanti che adoro! Lzzy Hale, Taylor Momsen, Lady Gaga, Katy Perry, Sharon Den Adel, Amy Lee... sicuramente sto dimenticando nomi cruciali! :)

Sono anche il dj del progetto Cathouse Italy e passo spesso alcune tue canzoni e la gente balla volentieri. Ti piace che le tue canzoni siano anche "ballabili"?

Certamente, è uno dei trademark del nostro songwriting e ci teniamo particolarmente!

Avete firmato da poco per l'attenta e valida Frontiers Music. Come è iniziata la vostra collaborazione e cosa ne pensate?

La proposta di Frontiers è arrivata in maniera inaspettata, perché sapevamo che generalmente promuovono un hard rock più classico. Con piacere, devo dire si sono proposti in maniera chiarissima e affidabile, cosa che non possiamo dire purtroppo di altre entità che popolano il sottobosco del business. La comunicazione è tutto, e Frontiers finora è stata precisissima e disponibile con noi, soprattutto lasciandoci completa libertà artistica. Ci aspettiamo grandi cose da questo percorso insieme! :)

Una domanda particolare: come ti definiresti come artista e cantante e -anche- come persona con un solo aggettivo? E perché questo aggettivo?

Domanda difficilissima! Ahahhaha - direi “maniacale” forse??? Tendo a essere un po' control-freak e mi piace che tutto sia fatto al massimo delle nostre possibilità – ed oltre! E forse ogni tanto, può capitare di esagerare! E' una caratteristica tipica degli alieni, a quanto pare! ;)

Ottimo. L'intervista sarà online a breve. Grazie per il tuo tempo e ancora congratulazioni per la tua musica!



ENGLISH TRANSLATION

 

 

Hi Herma, I'm Roby Comanducci (head and founder of Cathouse Italy www.cathouse.it) I would like you to tell me about your band and your latest album. I have been following you from the first album and I consider you a valid and innovative band.

The first question is simple; tell me about how "Starstruck" was born, if the compositional process is unchanged compared to the previous albums and ... what do you expect as a response from the public?


Hi Roby and Cathouse Italy, happy to be here! With “STARSTRUCK” we wanted to push further the limits of what we had done up to that point. We don't like to repeat ourselves, and we wanted to create feelings of continuous "surprise" throughout the album. Disconnections, dissonances, odd times when you least expect them, all without upsetting our basic sound, and maintaining that catchy that has always distinguished us. Easier said than done ... :) The response we expect we hope is obviously favorable, but I confess that even when they tell me "it was not what I expected" it gives me some satisfaction!

I consider your music energetic and with a pinch of originality. It seems to me that - at times - something of Rob Zombie or early White Zombies emerges. What do you tell me about it?

There's definitely that kind of slightly punk drive typical of WHITE ZOMBIE, it's the kind of groove we've always recognized ourselves in ...

The new album is decidedly aggressive even if it always has a soft and captivating melodic line. What is - if any - the biggest difference from "Element of Sex" and "Hell over Hell"?

STARSTRUCK is a heavier and more aggressive album, the son of dark times. Pandemic, war, extreme climate change ... It is difficult for an artist not to be heavily influenced by these events that are marking our time. As far as we could, we tried to keep some of the party mood that is dear to us anyway, but the music has a mind of its own and takes you wherever it wants …

I have always closely followed bands with a female voice especially in the metal and alternative sector. I believe that the female voice gives a greater charge - in some cases - than male colleagues. Do you agree?

I don't know - probably in recent years the female timbre proposals have been much more interesting. Screaming and growling have killed the metal voices a bit, which in my opinion all tend to be a bit alike. I can't think of modern male counterparts of the great voices of the past like Ronnie James Dio, Rob Halford, Steven Tyler, Paul Stanley ... let's talk about voices loaded with personality. Without going that far back, I can't hear the new Cornells, the new Vedders, the new Hetfields. Corey Taylor, Manson, Zombie, they too are among my favorites, but they are still rumors that "exploded" more than twenty years ago ... Mine is clearly a strictly personal point of view based more on the "vibe" than on the technique. There are obviously hundreds of technically flawless young people ... and yet …

You define yourself as "intergalactic nomads": can you please explain to me this "story" you have created about your band and also where does your flashy and certainly effective look come from?

It all happened very organically, but also very quickly. We simply wanted to create a universe we like to live in every day, made up of the things that attract us most. The recurring themes are the classic ones of rock'n'roll, seasoned with a little more horror and science fiction! Sex, motors, the occult, the afterlife, comics ... and even a bit of romance here and there ... with a lot of "attitude" of strong female figures worthy of Russ Meyer films! It is certainly more fun to face my days as an "intergalactic nomad" than as a simple girl who grew up among the high-rises of Rome ... If the universe doesn't give you what you want, then it's time to create your own, of universe ...! ahahahahahah

I've seen - and even reviewed - the new Venus 5 you're in in the women's lineup. Always female singers ..... so what about the current music scene and, if you want, can we name a female singer that you particularly appreciate?

VENUS 5 is a very funny international side-project which I have chosen to join with great pleasure. The music scene today, as we know, is quite complex. Metal is increasingly distant from the charts and the typical audience less and less young, unfortunately. Having said that, playing abroad, however, you realize that the market is much more open, and the audience much larger and more receptive. I think that I am underlining some obvious things probably, obvious ones that however remain pernicious in Italy. My favorite singers ... OMG - there are dozens of singers I love! Lzzy Hale, Taylor Momsen, Lady Gaga, Katy Perry, Sharon Den Adel, Amy Lee ... I'm definitely forgetting crucial names! :)

I am also the dj of the Cathouse Italy project and I often play some of your songs and people enjoy dancing. Do you like that your songs are also "danceable"?

Certainly, it is one of the trademarks of our songwriting and we really care!

You have recently signed up for the careful and valid Frontiers Music. How did your collaboration start and what do you think?

Frontiers' proposal came unexpectedly, because we knew they generally promote a more classic hard rock. With pleasure, I must say they proposed themselves in a very clear and reliable way, which unfortunately we cannot say about other entities that populate the undergrowth of the business. Communication is everything, and Frontiers has so far been very precise and helpful with us, above all leaving us complete artistic freedom. We expect great things from this journey together! :)

A particular question: how would you define yourself as an artist and singer and -also- as a person with only one adjective? And why this adjective?

Very difficult question! Ahahhaha - I would say "manic" maybe ??? I tend to be a bit of a control-freak and love that everything is done to the best of our ability - and beyond! And maybe every now and then, it can happen to exaggerate! It's a typical feature of aliens, it seems! ;)

Optimal. The interview will be online shortly. Thanks for your time and congratulations on your music again!

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