CHEZ KANE: altro singolo in attesa del nuovo album a marzo 2026!
La rockstar britannica Chez Kane è entusiasta di lanciare il suo nuovo singolo e videoclip ufficiale, “Love Tornado”, il terzo estratto dal suo nuovo album in studio, intitolato “Reckless”, in uscita il 27 marzo 2026, tramite Frontiers Music Srl.
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LIVE REPORT: HELLOWEEN @ Unipol Forum, Assago (Mi) 19/11/2025
Live report: HELLOWEEN @ Unipol Forum, Assago (Mi) 19/11/2025
report by: Katia D'Amato & Mark Panaia
photo: Mark Panaia
si ringrazia: MC2 LIVE

Si ringrazia MC2 LIVE "40 YEARS ANNIVERSARY TOUR".. Sì perché il concerto che si è tenuto mercoledì 19 novembre al forum è stato un appuntamento con la storia, una vera e propria celebrazione di quattro decadi di carriera dei nostri veterani del power metal, carriera nella quale diversi sono stati i momenti salienti: dai cambi di formazione dovuti agli immancabili screzi presenti in questi ambiti, turbata dalla terribile scomparsa del batterista e co-fondatore Ingo Schwichtenberg, passando per gli esperimenti musicali, non sempre ben accolti da fans e critica, basti pensare all'hard-pop rock album "Chameleon", o al cupo ma più fortunato "The Dark Ride", per poi raggiungere la quadra, soprattutto nei rapporti interni, da "Rabbit Don't Come Easy" in poi. Almeno fino a quel 2016 quando venne annunciata la "grande Réunion"! E fu così che, accantonati dissidi e divergenze artistiche (stimolati certo da una bella dose di marketing!), Hansen e Kiske accettano di riprendere il loro posto in squadra e dar vita ad un'altra pagina di storia per la band tedesca, andando a costituire, insieme al buon Deris che di certo non poteva pagarne le conseguenze dato che nel corso degli anni si è affermato quale frontman imprescindibile, questa nuova formula atipica composta da 3 voci e 3 chitarre (meglio dei Maiden
) ma assai vincente, dato che, in questo ultimo decennio quasi completato, l'attività è stata un continuo crescendo: due album in studio e terzo tour in corso, scusate se è poco! Ne consegue una ritrovata popolarità ad altissimi livelli e la consacrazione definitiva nel gotha del metal. Ma andiamo con ordine... In apertura a scaldare il pubblico i finlandesi Beast in Black fondati dal chitarrista Anton Kabanen, con alla voce... E che voce.... Yannis Papadopoulos, che in questi anni sono entrati di prepotenza nell'elite mondiale dell'heavy metal. Un esplosione di synth-metal ad alto numero di ottani che strizza l'occhio alle sonorità moderne, infatti ha fatto vibrare e anche ballare l'intera sala... Si perché la contaminazione dance era ben presente in alcuni brani. Un plauso al chitarrista Daniel Freyberg (Crownshift, ex Children of Bodom) per essere entrato a fare parte dei Beast in Black quattro giorni prima della tournée, imparando l'intera set list in breve tempo. La band annuncia la loro tournée come headliner nel 2026 con guest Sonata Arctica e Frozen Crown.
Setlist Beast in Black: Power of the Beast, Hardcore, From Hell With Love, Blood of a Lion, Cry Out for a Hero, Sweet True Lies, Enter the Behelit, Beast in Black, Die by the Blade, One Night in Tokyo, Blind and Frozen, No Surrender, Burning Heart (Survivor song)


Ma passiamo ai nostri 7 ragazzi tedeschi... Perché da quando i "Pumpkins United" hanno iniziato a suonare "March of Time" l'energia non è mai calata, l’equilibrio vocale tra Kiske, Deris e Hansen é a dir poco perfetto nonostante le differenze di timbrica, la sintonia è palpabile. Scaletta ricca di pezzi forti da tutti i classici, fino ai pezzi recenti dell’album "Giants & Monsters", che, dimostrano come gli Helloween non siano soltanto reliquie del passato, ma una band ancora creativa e attuale. Scenografia pazzesca... Un imponente ledwall che è stato parte integrante dello spettacolo per un atmosfera totalmente immersiva (Kiske si è lamentato dell'AI ma in realtà per dar vita a uno spettacolo così imponente la tecnologia ti aiuta, finché non va a toccare la musica e i testi).. La presenza di questi schermi ha permesso di integrare la performance musicale con elementi visivi, come video e animazioni di alta qualità. Quello di Milano non è stato un concerto nostalgico: è stato un esempio di tradizione e rinnovamento, di potenza tra virtuosismo strumentale e architettura vocale, insomma abbiamo avuto una conferma: gli Helloween non stanno difendendo un’eredità — la stanno ancora costruendo.



NO WAY TO ESCAPE THE POWER UNKNOWN ![]()
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Setlist: March of Time, The King for A 1000 Years, Future World, This Is Tokyo, We Burn , Twilight Of The Gods , Ride The Sky, Into The Sun, Drum Solo, Hey Lord! Universe (Gravity For Hearts), Hell Was Made In Heaven, I Want Out, Medley acustico: Singin’ in the Rain / Pink Bubbles Go Ape / In the Middle of a Heartbeat, A Tale That Wasn’t Right, Power, Heavy Metal (Is The Law), Halloween , Eagle Fly Free, A Little Is A Little Too Much, Dr. Stein, Keeper of the Seven Keys (parte)
English translation
"40 YEARS ANNIVERSARY TOUR"... Yes, because the concert held on Wednesday, November 19th at the forum was an appointment with history, a true celebration of four decades of career of our power metal veterans, a career in which several highlights were present: from the lineup changes due to the inevitable disagreements present in these areas, disturbed by the terrible passing of drummer and co-founder Ingo Schwichtenberg, passing through the musical experiments, not always well received by fans and critics, just think of the hard-pop rock album "Chameleon", or the dark but more successful "The Dark Ride", and then reach the balance, especially in the internal relationships, from "Rabbit Don't Come Easy" onwards. At least until 2016 when the "great Réunion" was announced! And so, having put aside artistic disagreements and differences (certainly stimulated by a good dose of marketing!), Hansen and Kiske agreed to resume their place in the team and create another page in history for the German band, going on to form, together with the good Deris who certainly could not pay the consequences given that over the years he has established himself as an unmissable frontman, this new atypical formula composed of 3 voices and 3 guitars (better than Maiden
) but very successful, given that, in this last decade almost completed, the activity has been a continuous crescendo: two studio albums and third tour underway, sorry if that's not enough! This led to a newfound popularity at the highest levels and the definitive consecration in the gota of metal. But let's go in order.. The opening act will warm up the audience with Finnish band Beast in Black, founded by guitarist Anton Kabanen, with vocals... And what a voice... Yannis Papadopoulos, who in recent years have forcefully entered the world elite of heavy metal. A burst of high-octane synth-metal that nods to modern sounds, in fact, made the entire room vibrate and even dance... Yes because the dance contamination was very present in some songs. Kudos to guitarist Daniel Freyberg (Crownshift, former Children of Bodom) for joining Beast in Black 4 days ahead of the tour, quickly mapping out the entire set list. The band announces their headlining tour in 2026 with guest appearances from Sonata Arctica and Frozen Crown. But let's move on to our 7 German boys... Because when "Pumpkins United" started playing "March of Time" the energy never waned, the vocal balance between Kiske, Deris and Hansen is nothing short of perfect despite the differences in timbre, the harmony is there. A lineup packed with highlights from all the classics to the recent tracks from the album "Giants & Monsters," demonstrating that Helloween are not just relics of the past, but a band that is still creative and relevant today. Crazy set design... A massive ledwall that was an integral part of the show for a totally immersive atmosphere (Kiske complained about AI but in reality to create such a massive show technology helps you, until it touches the music and lyrics)... The presence of these screens allowed the musical performance to be integrated with visual elements, such as high-quality videos and animations. The Milan concert wasn't a nostalgic one: it was an example of tradition and renewal, of power between instrumental virtuosity and vocal architecture. In short, we had confirmation: Helloween aren't defending a legacy — they're still building it. NO WAY TO ESCAPE THE POWER UNKNOWN ![]()
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REACH: tornano con il nuovo singolo “Hell on Earth”
La rock band di Stoccolma REACH torna con una nuova uscita: "Hell on Earth", in arrivo il 21 novembre via Icons Creating Evil Art. Il brano è una collisione inarrestabile di hook melodici, riff e scream dalle influenze metal, l'inno di un mondo instabile per tutti noi che restiamo in piedi mentre i “freaks” governano con le pistole cariche. "Hell on Earth" affronta la linea sottile tra generosità e dare tutto per scontato, tra fiducia e compiacenza, in un periodo di transizione, e il brano pulsa di questa urgenza. La band spiega: “Hell on Earth è una canzone sullo stato attuale del mondo. È un brano più pesante per un periodo più buio.” I REACH non sono nuovi al successo internazionale. Il loro album Prophecy del 2024 ha aperto per loro nuove strade: il singolo "Mama Mama" è stato in alta rotazione nelle principali radio rock tedesche (Radio Bob, Star FM e Radio 21), mentre in Svezia hanno potuto contare sul supporto di Bandit Rock. La band ha inoltre affrontato un lungo tour europeo, affinando ulteriormente la propria intensità live fino a trasformarla in un’arma letale. Questo nuovo singolo segna un’evoluzione stilistica: i REACH abbracciano sonorità più pesanti, maggiore precisione tecnica e una risonanza emotiva profonda, mantenendo al tempo stesso la loro tipica sensibilità melodica e la limpidezza vocale del frontman Ludvig. Girato e diretto da Damón Zurawski (@futurelegendsfilms) presso gli studi di Icons Creating Evil Art, il videoclip evidenzia questo cambiamento: visivo, diretto e pensato per amplificare l’impatto cinematografico del brano. La band commenta: “Siamo felici di collaborare con Damón Zurawski su questo progetto. È per noi l’inizio di una grande nuova collaborazione e non vediamo l’ora di svelare ciò su cui abbiamo lavorato.”
Prossimo tour
Il viaggio continua dal vivo: la band è di supporto agli Eclipse in tutta Europa a partire dalla fine di novembre, portando "Hell on Earth" dallo studio al palco. Un invito a godersi i REACH nella loro forma più potente.
Date del tour dei REACH in supporto agli Eclipse (link biglietti):
23/11 – Lucerna Music Bar, Praga
24/11 – Szene, Vienna
25/11 – Hirsch, Norimberga
26/11 – Colos-Saal, Aschaffenburg
27/11 – DVG-Club, Kortrijk
6/12 – Old Capitol, Langenthal
7/12 – Legend Club, Milano
WILL O’ DUSK: fresca novità dall'italia, la band sta per uscire col debut album!
Con un sound che fonde la grinta del Southern Rock, l'intensità del Post-Grunge, la potenza dell'Hard Rock e lo stile del Glam, il quartetto italiano WILL O’ DUSK presenta il loro album di debutto, The Long Lasting Dusk, in arrivo il 28 novembre 2025 via Diotima Records.
STRÅLE: la band finlandese sta per uscire con un nuovo Ep!
La band di melodic metal Stråle è entusiasta di condividere il nuovo singolo e il video ufficiale con testi, “Close Is Not Enough”, tratto dal loro nuovo EP “Reformation”, disponibile digitalmente ora tramite Frontiers Music Srl.
Stråle è una band di melodic metal di Helsinki, Finlandia, che combina la malinconia scandinava, la potenza del metal moderno e l’emozione cinematografica. Formata nel 2009, la band si è evoluta costantemente dai loro inizi underground fino a diventare uno dei gruppi metal più emozionanti della Finlandia, conosciuti per la loro esplosiva energia dal vivo e i cori imponenti.
3 HEADED SNAKE: esce il nuovo singolo per la metal band dei due ex Ministry, Quirin/Abrams!
Catharsis segna il ritorno di 3 Headed Snake, una classica forza del heavy metal con Sin Quirin (ex Ministry), Derek Abrams (ex Ministry), Dan McNay (ex Tesla, Montrose, Great White) e il cantante Johnny Ray (Bloodstock UK). Prodotto, registrato, mixato e masterizzato da Alex Crescioni presso Stygian Sound, il brano combina melodia oscura, grinta metal e un'intensità cruda e moderna. Voci potenti, batteria precisa e chitarre esplosive danno vita a un potente inno creato per veri fan del metal.
HELL IN THE CLUB "Joker In The Pack”
HELL IN THE CLUB
"Joker In The Pack”
(Frontiers Music s.r.l.)
release date: 07 – 11 – 2025
genere: hard rock, street metal
voto: 7,5
Line up: Andrea “Andy” Buratto – bass, Terese “Tezzi” Persson – vocals, Andrea “Picco” Piccardi – guitar, Marco “Mark” Lazzarini – drums
Tracklist: The Devil Won’t Forget Me, New Desire, Dirty Love, Robert The Doll, Fairytale, The Ocean, Magnetars, Pretty Little Freak Show, Out In The Distance, When The Veil Of Night Falls
Eccoci qua a provare a recensire il nuovo ed ultimo parto discografico dei nostrani Hell In The Club, indubbiamente autentico "fiore all'occhiello" del music biz italiano soprattutto per quanto concerne il settore hard rock e street metal. La band fondata da Andrea "Andy" Buratto (Secret Sphere), Dave "Damna" Moras (Elvenking) e Andrea "Picco" Piccardi è arrivata dopo quattordici anni al traguardo (lodevole) del settimo album. Dall'ormai lontano "Let The Games Begin" targato 2011 ne è passato di tempo ma il combo di Alessandria ha avuto la caparbietà, la capacità e la forza di imporsi non solo con campo italico bensì in tutto il mondo; la band ha un buon seguito all'estero, sono conosciuti non solo per le loro capacità tecnico/qualitative ma anche per incessanti tour di spalla ad acts quali Crashdïet, Jettblack e Crucified Barbara e partecipazioni a festival importanti tra cui Sonisphere, Basin Fire Fest e Heineken Jammin' Festival. Bene, questo nuovo parto discografico però segna un cambiamento abbastanza radicale e importante per il gruppo; la causa è stata la dipartita del bravo lead singer Dave Moras e la band ha pensato di continuare cambiando radicalmente le linee vocali inserendo una cantante donna. La decisione è andata sulla brava female singer svedese Terese "Tezzi" Persson (Infinite & Divine, Venus 5) con ha sicuramente dato una svolta importante senza, però, snaturare il sound della band e/o scimmiottare la voce dell'ex cantante. Una scelta di carattere (un po' come quella fatta dai Linkin Park), poiché le vocals e quindi le tonalità, i colori, la versatilità, la timbrica tra un cantante uomo e una cantante donna sono assolutamente differenti ma, con questo caso, la brava Terese, non fa rimpiangere l'ottimo Dave e dà il suo imprinting al suono degli HITC. La nostra svedesina ha una voce importante, potente, quasi "mascolina", grintosa e sicuramente modulabile, unica "pecca" è la non eccessiva originalità... ma non stiamo a cercare il pelo nell'uovo. Detto questo "Joker In The Park" suona "fottu**mente" come un classico Hell In The Club album, senza avere nulla da elemosinare ai vecchi dischi e, anzi, in alcuni momenti, forse per merito della voce di Terese, il suono è quasi più heavy che in passato. Però, attenzione, questo è sempre un eccellente album che miscela hard rock ottantiano, heavy rock, punte di sleaze e tanto street metal. Il disco parte bene con l'anthemica "The Devil Won't Forget Me" proseguendo il percorso con "New Desire" - che è anche il singolo – caratterizzato da un hard rock di pregevole fattura. "Dirty Love" invece ci riporta al glam metal ottantiano con il suo incedere ruffiano e ammaliante. "Robert The Doll" è una buona rock song che ci prepara alla più pomposa e agguerrita "Fairytale" e poi ci lascia tra le melodiche eufonie della semi ballad "The Ocean" che rende merito all'interpretazione della nostra female singer. "Magnetars" torna a rockare con quel pizzico di vena pop e refrain da vasto airplay. Si torna allo street metal con la potente "Pretty Little Freak Show" mentre la penultima "Out In The Distance" alterna momenti hard con passaggi più tranquilli e raffinati, nelle chorus line c'è anche la presenza di chitarre acustiche che stemperano la durezza e conferiscono ariosità al sound. Si chiude l'album con la rabbiosa e veloce "When The Veil Of Night Falls", che nel guitar work sembra omaggiare gli Skid Row di un tempo. Cosa dire quindi? Un album di assoluto valore che farà la gioia di tutti coloro che seguono il gruppo e, sicuramente, contribuirà a far acquisire nuovi fans. Bravi!
Roby Comanducci
ESPRIT D'AIR: nuovo album e singolo per questa eccellente metal band giapponese.
La premiata band metal giapponese Esprit D'Air (capitanata da Kai dei The Sisters of Mercy e con l'ex batterista dei Ghost Vincent Velazco) pubblicherà il loro nuovo quarto album in studio 'Aeons' il 7 novembre 2025 per Starstorm Records. L'album includerà i singoli preferiti dai fan 'Chronos' e 'Silver Leaf'. Esprit D’Air è una band di metal alternativo pluripremiata guidata dal chitarrista e cantante Kai. Nota per la loro fusione di linee vocali melodiche e riff pesanti, la band opera in modo completamente indipendente, gestendo tutto, dalla produzione alla pubblicazione. Esprit D’Air è già entrata nelle classifiche ufficiali e ha fatto tour a livello internazionale, costruendo un fedele seguito globale.
MINDFEELS: primo singolo e video dal nuovo album in uscita
Art Of Melody Music e Burning Minds Music Group sono orgogliosi di annunciare l'uscita di "We Will Make It", il primo singolo tratto dal secondo album dei Mindfeels "2WO". Il brano è disponibile online per lo streaming, accompagnato da un video realizzato da Moviedel Productions. La band dichiara: «"We Will Make It" è una canzone molto speciale per noi. Ancora una volta l’essere umano crede nell’amore come forza dirompente per realizzare i propri progetti. La musica, raffigurata nel video come figura femminile e musa ispiratrice che incarna questo concetto, è la nostra fonte di ispirazione continua.» Seguendo il percorso stilistico del suo predecessore, “2WO” mette in mostra l'abilità della band nel fondere perizia esecutiva e raffinatezza compositiva. A tutto ciò si aggiunge, ancora una volta, la volontà di spingersi sempre oltre i confini, elemento mai assente nei migliori lavori del classico filone Westcoast/AOR. Mixato e masterizzato da Roberto Priori (Danger Zone, Wheels Of Fire, Raintimes, Michele Luppi, StreetLore), “2WO” uscirà il 30 gennaio 2026. Il booklet del CD include note introduttive scritte dal celebre conduttore radiofonico italiano Marco Garavelli, noto per i programmi LineaRock e Hard ‘N’ Heavy su Radio Lombardia.
SHIRAZ LANE “In Vertigo”
SHIRAZ LANE
“In Vertigo”
(Frontiers Music s.r.l.)
release date: 24 – 10 - 2025
genere: street – sleaze rock
voto: 7
Line up: Hannes Kett – vocals, Jani Laine – guitar, Miki Kalske – guitar, Joel Alex – bass, Ana Vilkkumaa – drums
Tracklist: Stone Cold Lover, Dangerous, The Ray Of Light, Live A Little More, Babylon, Plastic Heart, Sayonara Love, Bullsh!T, Come Alive, Brand New Day
Avevo già recensito altri lavori in studio di questi sleazers finlandesi e, tutto sommato, ammetto che sono sempre riusciti ad incuriosirmi con dischi interessanti, magari non pietre miliari del settore, ma conditi sempre dalla giusta dose di accattivanti eufonie. Ulteriore prova di quanto appena scritto è il recente "In Vertigo" che, anzi, sembra quasi dare un ulteriore tocco di malizia ed energia a questi artisti del nord Europa. Sicuramente il loro sleaze rock miscelato a tematiche hard rock e modern rock con accenni anche pop e, ovviamente, una "strizzata d'occhio agli edulcorati anni ottanta, riesce sempre ad ammaliare l'ascoltatore non risultando mai banale o semplicistico. Sono bravi questi Shiraz Lane, accomunano arena song anthemiche come l'opener "Stone Cold Lover" ad autentici sleaze-glam rock song come "Plastic Heart" o "Dangerous". Tracce di elegante – ed ammiccante al punto giusto – pop (hard) rock su "Come Alive" o "Babylon" convivono tranquillamente con momenti più aggressive e modern rock quali "Bullshit" (uno dei primi singoli usciti...nda). La capacità di Hannes Kett e soci nel confezionare refrain accattivanti, ritornelli commerciali e al contempo taglienti - ascoltatevi la lenta, ma non è una ballad, "Live a little More" e capirete, è una carta vincente che contribuisce a rendere questo full lenght album di facile assimilazione per diversi "palati musicali"; da coloro che amano coretti e malizia glamour retrò a chi invece preferisce sì un sound street rock ma comunque con una buona dose di energia. Interessante.
Roby Comanducci
