Giu 20

SOLITA STORIA DI GENTE BASTARDA!

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Hey ciao a tutti pseudo vacanzieri o pre-vacanzieri che siete o sarete a breve in procinto di caricare bagagli nella vostra automobile pulita e lucida, pronta ad affrontare le assolate autostrade italiane. (Ok, è stato un anno maledetto per questa fottuta pandemia e non discuto ma QUESTO articolo/storia NON vuole parlare di Covid, onestamente voglio soffermarmi anche su altre tematiche e me molto care.)

Ciao a tutti voi. E se prendete l’aereo? Meglio, meno valigie, più velocità, no file ai caselli. Il traghetto per andare nell’oramai ‘modaiola’ Sardegna? E a casa? Tutto a posto? Tutto in ordine? Avete lasciato i “compitini” ai suoceri per passare ogni tanto davanti a casa e magari entrarci aprire le finestre far cambiare l’aria e poi richiudere? Vi siete muniti dell'ultimo modello di smartphone per postare su Instagram la vostra vacanza adorata? Il nuovo paio di occhiali da sole fashion talmente grandi che potrebbero essere usati come ruote per una bicicletta? Avete preso tutto e compresso la vostra sacca, valigia, zaino, all’inverosimile? Mi raccomando, prelevate anche qualche euro da tenere in tasca...non si esce solo con carte di credito e stop. Ok, siete pronti, non avete dimenticato nulla; alla fine basta che la casa, i parenti, gli amici (che ovviamente si devono salutare tutti, anche quelli che non si frequentano da tempo per ‘parlare’ della vostra imminente e lussureggiante meta), la macchina, i soldi da spendere in ‘cianfrusaglie’, il ‘kit del perfetto vacanziero’ bene… e il resto?  Nulla, non conta....ma quale “resto” poi....? Ahhh...si ...quei kg di peso messi insieme dei due esserini animati?!? Pippo e Tata. Due minuscoli ammassi di pelo presi alla bambina giusto dopo Natale, il maschio nocciola e la femmina colore bianco, entrambi superpaffuti; era da sola (la bambina), annoiata, la playstation non le piace ed è ancora troppo bimba per uscire con le amiche. “...si ...abbiamo fatto proprio bene a prenderli – tra l’altro non li abbiamo nemmeno pagati – che piccolini, adesso avranno sui cinque mesi....” (dice l’uomo). “ ....con quello che gli davamo da mangiare ti credo, vita da Re. Comunque che macello, sempre in tutte le stanze, la lettiera che sporca e poi d’estate col caldo, figuriamoci. Ma sì dai, i gatti sono comunque felini, animali selvatici, si abituano ad ogni situazione, cosa siamo noi l’Arca di Noe?......” (sempre l’uomo..).

Salgono tutti in macchina, stracarica e col pieno ed aria condizionata a palla e dietro mettono Pippo e Tata. Gli occhi dei micetti diventano grandi e spalancati, quasi terrorizzati ma al tempo stesso felici per questa nuova ‘avventura’. Loro si stanno divertendo – il viaggio intanto è cominciato- li dietro a fare la lotta tra i bagagli. Chissà perchè, ma Tata vince sempre, che bella, quando vuole fare la cattiva con il suo ringhio ‘feroce’. Ad un tratto incalza l'uomo “...accidenti, cara, fermiamoci all’autogrill, devo prendermi alcune cose che mi son dimenticato a casa.....”. I villeggianti quindi si fermano e mamma e figlia entrano nel bar. L’uomo, lui sì, il VERO UOMO coraggioso –perchè sempre lui deve fare le cose importanti -  mentre la famigliola è a fare compere, apre il bagagliaio: puff... una caduta rotolando per terra dei due ciuffoni di pelo che cominciano a correre all’impazzata intorno alla macchina. Che bello, pensano i micetti, un po d’aria... li dentro si soffocava. Torna la moglie e la bambina, l’uomo vero risale in auto, chiude, accende il motore e parte. Via verso le agognate vacanze...e pensa già allo sdraio, l’unto schifoso che si spalmerà sul petto da vero ‘macho’ abbronzato, per poi tornare a casa e farsi vedere da amici e colleghi (forse meglio colleghe giusto fighetto??). Pippo e Tata stanno ancora correndo ma ad un certo momento non capiscono più dov’è finita l’autovettura. Si, quella cosa grossa, che li teneva dentro per andare chissà dove...ma dov’è finita? Hey non scherziamo, abbiamo paura, siamo piccoli, qui c’è tanta gente è un macello. (il pensiero del micio). Tata si spaventa ancor più ed inizia a correre beccandosi anche una lattina di birra vuota lanciatale da un gruppo di turisti ai bordi delle loro auto intenti a consumare un frugale pasto. Cerca Pippo, lo trova, entrambi iniziano a correre e a spaventarsi e disorientarsi sempre più. Pippo corre verso l’interno dell’autogrill dove c’è del verde mentre Tata nella direzione opposta, la strada. Corre forte, coda dritta, occhi spalancati e cerca di raggiungere la colonnina di auto parcheggiate dalla parte opposta. Ad un tratto il buio. Un grosso muso di metallo senza nemmeno frenare (...e perchè mai uno dovrebbe consumare le pastiglie dei freni per così poco?? Suvvia…) la sovrasta. E’ la fine! Pippo non la vedrà mai più e lui stesso verrà ritrovato qualche giorno dopo tutto sporco e in fin di vita ai bordi di una piccola strada sterrata di periferia. Pippo e Tata, la vostra vita è finita. Perchè? Eravate piccoli e bisognosi d’amore.

Potevate regalare tanto affetto chiedendo nulla in cambio, forse qualche scatoletta o croccantino. Due vite abbandonate e spente nel giro di poco, per nessun motivo, due esserini che potevano donare pace e armonia a questo fottuto mondo. La FAMIGLIA BASTARDA intanto è già sul luogo delle vacanze. Belli e tranquilli (alla bimba viene detto che i mici son scappati in autogrill e pur cercandoli li avevano persi). Andate pure, divertitevi, fate la vostra vita, godetevi il sole che tanto avete sognato, mangiate e fate sesso come maiali, fatevi belli con il vostro look trash seguendo le mode dei vostri amati influencer. Continuate pure la vostra umile, insignificante, futile vita: BASTARDI!

Roby Comanducci 

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Read 470 times Last modified on Lunedì, 21 Giugno 2021 00:37

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