Live report: D-A-D + The 69 Eyes @ Live Music Club di Trezzo sull'Adda (Mi) – 28/01/2026
Report & photo by: Katia D'Amato
si ringrazia: Erocks Production
Siamo stati all'evento scandinavo per eccellenza ovvero il tour "Cowpunks And Glampires 2026" che ha visto come co-headliners i veterani danesi D-A-D (Disneyland After Dark) e i finlandesi The 69 Eyes. Aprono le danze i vampiri di Helsinki con il loro Goth-n-Roll malinconico e il loro fascino dark, ancora intatto dopo ben oltre 30 anni di attività e con la stessa formazione, per chi non lo sa loro sono nati come una band sleaze rock ma poco dopo il loro inizio hanno avuto una svolta Gothic che li ha resi famosi in tutto il mondo. La band ha portato sul palco una celebrazione dei loro pezzi dal passato al presente, dando spazio anche a brani recenti come "Death of Darkness" e il nuovo singolo "I Survive" scritta a due mani da Jyrki69 e il grande Steve Stevens, che anticipa l'uscita del prossimo album. Con il loro sound e la voce baritonale e magnetica di Jyrki69 ci hanno riportato indietro in un epoca dark grazie anche al gioco di luci e al loro stile. "Dance D'Amour" ha letteralmente stregato il pubblico, con Jyrki che domina il palco con quel carisma da "Elvis tenebroso"; Tra i pezzi più apprezzati chiaramente troviamo "Gothic Girl" e "Brandon Lee". In chiusura un classico come "Lost Boys" non poteva mancare. Dall'altra parte i D-A-D che con oltre 40 anni di carriera portano sul palco un mix di hard 'n heavy, i nostri danesi sono inarrestabili e il peso degli anni non si sente.... Quando il concerto inizia siamo a Disneyland e capisci subito che ci sarà da divertirsi. La voce di Jesper Binzer maledettamente rock é sempre una garanzia e non perde un colpo, c'è stato anche il momento "passeggiata tra il pubblico" cantando "Something Good". Ci sono state alcune tracce del nuovo album (Speed of Darkness 2024) ma sono gli inni storici a far letteralmente esplodere il locale. Il bassista Stig Pedersen ha come sempre fatto sfoggio dei suoi innumerevoli bassi custom con le forme più disparate e, rigorosamente a 2 corde... Ma tutto ciò richiederebbe un report a parte. Momento clou é quando i fratelli Binzer imbracciano la chitarra acustica e iniziano a suonare "Laugh 'na 1/2", tutto ciò ha trasformato la sala in un coro. Fino ad arrivare a chiudere con "Sleeping My Day Away" e “It's After Dark". Anche se a mio parere c'è stata qualche piccola sbavatura tecnica nell'acustica, è stato un concerto che mi è piaciuto, e che riconferma il ruolo di entrambe le band, che sono state capaci di rimanere ancorate alle proprie radici rock nonostante il mercato musicale sia in continua evoluzione.
Setlist The 69 eyes: Devils, Don’t Turn Your Back on Fear, Feel Berlin, Gotta Rock, I Survive, Betty Blue, If You Love Me the Morning After, Drive, The Chair, Never Say Die, I Love the Darkness in You, Wasting the Dawn, Gothic Girl, Brandon Lee, Framed in Blood, Dance d’Amour, Lost Boys
Setlist D-A-D: Jihad, 1st, 2nd & 3rd, Girl Nation, Speed of Darkness, Rim of Hell, Riding With Sue, The Ghost, Something Good, Grow or Pay, Point of View, Monster Philosophy, Everything Glows, Bad Craziness, Laugh ‘n’ a ½, Sleeping My Day Away, It’s After Dark











