LIVE REPORT: SMITH/KOTZEN @ Live Music Club di Trezzo sull'Adda (Mi) – 26/02/2026
Report by: Mark Panaia
Photo by: Katia D'Amato
Si ringrazia: MC2 LIVE
In un tempo in cui la chitarra sembra essere diventata uno strumento di puro contorno anche in alcuni contesti rock, e i "Guitar Heroes" per come eravamo abituati a conoscerli, sembrano non avere più la stessa influenza nel genere rispetto a qualche decennio fa, la stessa, tuttavia, rimane un qualcosa di imprescindibile quando si parla di Hard Rock&Blues e a riprova di ciò giunge a puntino la serata di giovedì 26 febbraio in quel di Live Club di Trezzo Sull'Adda, dove protagonisti sul palco sono stati due che con la sei corde ci sanno fare parecchio: parliamo di Andrian Smith, leggendario chitarrista degli Iron Maiden e Richie Kotzen (Winery Dogs, Mr. Big, Poison...e innumerevoli altre cose). Un connubio, il loro, particolare ma ben consolidato nel tempo dal momento che la collaborazione denominata semplicemente Smith/Kotzen, è attiva fin dal 2020 ed ha prodotto due lavori in studio, l'omonimo "Smith/Kotzen" e il recente "Black Light/White Noise", quest'ultimo apri strada del corrente tour internazionale. Ma andiamo con ordine: in apertura di serata avrebbe dovuto esibirsi la band di Kris Barras il quale in estremis ha dovuto dare forfait causa motivi di salute, auguriamo a lui una pronta guarigione. Ecco che quindi si è dovuti correre ai ripari e la scelta è ricaduta sui nostrani Hangarvain che se pur in tempi strettissimi non hanno potuto esimersi dalla grande opportunità di spalleggiare due miti della chitarra, da cui per altro, a loro detta, traggono ammirazione e ispirazione. Nati a Napoli nel 2013, dalle menti del cantante Sergio Toledo Mosca e del chitarrista e produttore Alessandro Liccardo, 7 lavori in studio, al motto di "il rock è rispetto, è verità!" hanno messo in scena una performance di massima spinta energetica. Forse si, in alcuni momenti si percepiva la preparazione last minute allo show, ma la cosa è stata decisamente oscurata da riff possenti sconfinanti nel metal, nonostante le influenze principali provengano dal southern rock e dall'hard rock/blues, da una bella voce graffiante e da una sezione ritmica molto carica, ma soprattutto da una presenza sul palco che non solo ha saputo intrattenere il tanto pubblico del Live Club ma lo ha decisamente conquistato. Consiglio vivamente di seguirli! Cambio palco e si riparte. Dicevamo grandi chitarristi...ma non solo, Smith e Kotzen sono anche ottimi cantanti! Entrambi, infatti, danno voce alla propria musica. Timbriche diverse ma ben coese tra loro che rispecchiano alla perfezione lo stesso playing di ciascuno, Smith vecchia scuola, Kotzen più contemporaneo ma entrambi con rock/blues e soul a scorrere nelle vene. A completare la formazione troviamo Julia Lage al basso e Bruno Valverde alla batteria, i quali offrono una sezione ritmica davvero solida. Nei 90' circa di esibizione, la band alterna brani dal primo album, promuove quelli dell'ultimo lavoro e il tutto scorre via piacevolmente in un trionfo di chitarrismo e tecnicismi messi comunque a completa disposizione dei brani stessi senza mai trascendere nell'eccesso di virtuosismo. Poco spazio invece viene lasciato per i lavori esterni al progetto, un solo pezzo, "You Can't Save me" per quanto riguarda la discografia di Kotzen e non potevano certo rimanere delusi i tanti fans dei Maiden accorsi in gran numero: "Wasted Years" è infatti il punto esclamativo che mette fine in maniera esplosiva allo show. Probabilmente non abbiamo a che fare con scritture e composizioni memorabili che lasceranno il segno nella musica rock, ma di sicuro in questa serata siamo stati di fronte a due leggende che hanno scritto la storia di questo genere, a cui non mancano passione e voglia di provare ancora a stupire!
Setlist Smith/Kotzen: Life Unchained, Black Light, Wraith, Glory Road, Hate And Love, Blindsided, Taking My Chances, Outlaw, Darkside, Got A Hold On Me, White Noise, Scars, Running, Solar Fire, You Can’t Save Me, Wasted Years




