PAUL LAINE
“The Long Road Back”
(Frontiers Music srl)
release date: 25-09-2026
genere: melodic rock, Aor
voto: 9
Line up: Paul Laine - lead vocals, Bruno Ravel - bass, Andrew Oye - keyboards and guitars, Michael Schau - guitars, Scotty “Hooch” Taylor - drums
Tracklist: Love Me Or Leave Me, Don't Let Me Go Tonite, Someday, Come Back To Me, Save Me Saturday Night, Her Name Is Trouble, Heaven And Earth Collide, Bad Habit, Kiss Me California, The Ones That Got Away, Now That You Don't Love Me Anymore.
Era dal lontano 1990, con l'uscita dell'album di debutto "Stick It In Your Ear" e successivamente con "Can't Get Enuff" (1996), che il cantante, musicista ed autore Canadese Paul Laine, non si cimentava in lavori solisti. Dopo aver militato, per i decenni successivi, in svariati gruppi della scena melodic rock e AOR, su tutti Danger Danger e The Defians, e vantato numerose collaborazioni, ecco l'atteso ritorno da assoluto protagonista con "The Long Road Back" in uscita per Frontiers. "The Long Road Back" si presenta come eccellenza del genere, un classico senza forzature che strizza l'occhio di continuo alle sonorità 80's dei Bon Jovi e degli stessi Danger Danger ma con una produzione inevitabilmente moderna e di grande spessore condotta dallo stesso cantante insieme all'amico Bruno Ravel (basso), che ne cura anche il mix, coadiuvati dal chitarrista Michael Schau, dal batterista Scotty "Hooch" Taylor e dal tastierista e chitarrista Andrew Oye. Ma entriamo nel dettaglio: l'album si apre con l'energica "Love Me Or Leave Me", un perfetto esempio per descrivere un brano di puro hard rock melodico. Segue "Don't Let Me Go Tonite", inno all'AOR, d'impatto e gradevole all'ascolto. Con "Someday" troviamo invece una prima ballad emozionale ed intima scritta in collaborazione con il tastierista Andrew Oye. "Come Back To Me", con le chitarre pulite in stile The Edge (U2), ci porta in una dimensione leggermente più moderna. "Save Me Saturday Night" è il classico brano che sembra nato apposta per i live, rock potente e arioso. "Her Name Is Trouble", il brano più sporco e graffiante di tutto l'album. La ballad "Heaven And Earth Collide" è un racconto emotivo e malinconico che narra il declino di una storia d'amore. Con "Bad Habit" si torna a graffiare con un rock assai potente. "Kiss Me California" è una power ballad di stampo decisamente Americano, dall'arrangiamento solido e cori finali pronti per essere eseguiti dai fans durante i live. In "The Ones That Got Away" si avverte tutto il DNA Danger Danger, un brano che scorre via in maniera molto fluida. L'album si chiude con l'intensa ballad "Now That You Don't Love Me Anymore" dal grande impatto emotivo. Un drammatico canto all'amore che non si può mai dare per scontato e nella quale Paul mette in mostra tutta la sua anima romantica con un'interpretazione da brividi. In conclusione "The Long Way Back" non arriva certo con la pretesa di stravolgere nulla di quanto proposto fino ad oggi dall'artista Canadese, è un'omaggio in più, di qualità, al classico AOR con giusto qualche sfumatura moderna, e contribuisce, semmai, a ribadire quanto il suo talento sopraffino rimanga inalterato nonostante il tempo passi anche per lui. Voce inossidabile e di riferimento, tra le più belle del panorama melodic rock. Un lavoro davvero ben riuscito che giunge al culmine di massima creativa del cantante e all'apice di una carriera sempre al top ponendone solide basi per quello che sarà il proprio futuro discografico.
Mark Panaia
