FIRESKY
“Firesky”
(Art Of Melody Music - Burning Minds Music Group)
release date: 13 – 03 – 2026
genere: Aor, pomp rock
voto: 8.5
Line up: Davide Merletto - vocals, Mika Brushane – drums, chorus, Samuli Federley – guitars, chorus, Time Schleifer – bass, chorus, Saal Richmond – keyboards, synth, programmaing, chorus. Guests: Davide "Dave Rox" Barbieri chorus on "A Stone In Time" e "Can You Feel Me?", Alessandro Del Vecchio chorus on "Chasing The Dawn"
Tracklist: Run Into The Storm, Out Of Range, I’m Not Broken, A Stone In Time, Can You Feel Me?, Chasing The Dawn, One Last Time, Like Brothers, Together, I Am Fire
Superlativo. Questo è il primo aggettivo che mi è venuto in mente dopo un paio di ascolti del debutto omonimo di questa band internazionale fondata dal drummer finlandese Mika Brushane (Imperium). Prima di passare alla musica facciamo il punto della situazione: oltre al fondatore troviamo eccellenti musicisti quali il cantante italiano Davide Merletto (Lace, ex-Planethard), il chitarrista Samuli Federley (Mirka Rantanen's Circus Of Rock), il bassista Time Schleifer (King Company, ex-Mirka Rantanen's Circus Of Rock) e il tastierista/produttore/ingegnere del suono Saal Richmond (In-Side). Inoltre, troviamo due guest che non hanno bisogno di presentazioni come Davide "Dave Rox" Barbieri e Alessandro Del Vecchio. Nati nel 2025 i Firesky omaggiano il melodic rock nella sua forma più importante e sfarzosa, il pomp rock e Aor! Si rifanno molto ad artisti del calibro di Journey, Foreigner, qualcosina dei Toto ma, soprattutto, sostengono ampiamente e senza timidezze il paragone coi monumentali Giant!! Eh si....questo omonimo debut non avrebbe sfigurato nella discografia dei fratelli Huff e credo proprio che questo disco possa già rientrare (con largo anticipo) nella mia futura lista di top album 2026. Ma veniamo a noi in senso più diretto, parliamo di "Firesky". Si parte con la magia strumentale (2 minuti e mezzo circa) di " Run Into The Storm" dove, su una calda atmosfera di syth e tastiere, si scatena il guitar solo del bravissimo Samuli Federley che mi ha ricordato subito frangenti del fantasmagorico "III" dei Giant. L'inizio è quindi un biglietto da visita di enorme importanza per l'intero disco che viene seguito dall'ottimo Adult Oriented Rock di "Out Of Range". È il turno della stupenda "I'm Not Broken" che, da sola, potrebbe valere l'acquisto dell'album; inizio con programming e tastiere in puro eighties style e sviluppo dell'arrangiamento con un guitar work sostenuto e l'interpretazione di Davide assolutamente degna di nota che raggiunge l'apice nelle chorus line e ritornello, talmente carichi di pomposità che fanno venire voglia di spalancare le finestre e far sentire al mondo (con lo stereo a "palla") la loro musica. Il tutto cesellato da un altro lodevole solo di chitarra! Si rallenta con l'elegante rock di "A Stone In Time" per arrivare a un'altra chicca, la lenta e ammaliante "Can You Feel Me?". Brano che rimembra Foreigner ma anche Loverboy. Un incedere edulcorato ma sapientemente dosato e ricco di un'atmosfera che si apre solare nel refrain con un magnetismo che si conficca nel cervello e ti fa canticchiare il pezzo subito dopo aver schiacciato il tasto stop. Stupenda! Si torna a un rock sostenuto con "Chasing The Dawn" che strizza l'occhio all'hard rock ma sempre stemperato da un keboards/programming sound da antologia e impreziosito da un guitar riff work raffinato e al contempo aggressivo. "One Last Time" rallenta nuovamente e ci culla con le suadenti eufonie in puro Toto-style mentre si riapre l'universo pompous in "Like Brothers" con ancora Davide Merletto in gran spolvero. La penultima "Together" è un'altra perla "radiofonica" che inizia già a farci pensare all'estate, al cielo, a un mondo ricco di colori e sensazioni. "Firesky" si congeda con l'hard rock di "I Am Fire" dal ritmo sostenuto ma sempre accompagnato da un arrangiamento sopraffino e un supporto di keys – work fantastico. Questo full lenght album è un autentico concentrato di classe, energia, pomposità e feeling coadiuvato da strumentisti di prim'ordine; su tutti Samuli Federley con il suo importantissimo apporto di stile e tecnica chitarristica che, unito all'immenso lavoro di Saal Richmond con con keyboards, synth and programmaing, conferiscono il marchio di fabbrica a questo lavoro, senza dimenticare l'importante supporto ritmico di basso e batteria (sempre precisi, tecnici e pulsanti) e, ovviamente, la bella voce di Merletto capace di interpretare la sua musica facendoci sognare. Disco imperdibile.
Roby Comanducci
TRANSATLANTIC RADIO
“Midnight Transmission”
(Frontiers Music s.r.l.)
release date: 20-02-2026
genere: AOR
voto: 9
Line up: Mattias Osbäck – lead and background vocals, RJ Ronquillo – guitar, Victor Brodén – bass, Fred Kron – Keyboards, Chris Reeve – drums
Tracklist: That's What You Get (For Falling In Love), City Of Angels, Wide Awake, Fever Dream, The Good Times, First To Be The Last, All For You, Against All The Odds, Born To Rise
Innanzitutto un po’ di storia per introdurre questo “AOR Supergroup” svedese-losangelino: proprio all'inizio del lockdown mondiale nel 2020, come conseguenza della pandemia Covid-19 (una generale catastrofe non solo a livello sanitario ma anche a livello economico, artistico e musicale) il bassista svedese Victor Brodén (ex Dokken), residente a Los Angeles, si è ritrovato senza il suo normale lavoro di turnista, come molti altri musicisti professionisti. Ha deciso di scrivere alcuni brani per fare pratica con la registrazione digitale, senza avere necessariamente l'intenzione di farli ascoltare a qualcuno. La scelta stilistica era ovvia: AOR puro e semplice, l'equivalente musicale di un rimedio confortante per rallegrare i tempi incerti. L'idea era quella di incorporare ogni singolo trucco dei gloriosi classici AOR con cui era cresciuto. Sono state subito fatte delle telefonate al chitarrista R.J Ronquillo (noto per la sua collaborazione con Ricky Martin, Santana, Stevie Wonder e Stone Sour) e al tastierista Fred Kron (che ha collaborato come compositore ad Anchorman 2 e High School Musical 2 ed è membro di lunga data della band Jimmy Kimmel Live, nonché collaboratore di Ringo Starr), amici di lunga data di Brodén fin dal primo anno di scuola di musica all'Università di Miami nel 1996. Victor sapeva che questi erano i musicisti necessari per realizzare la musica che voleva. Una volta che Kron e Ronquillo furono ufficialmente a bordo, era ovvio che il progetto doveva diventare una vera e propria band e così nacque “Transatlantic Radio”. Il pezzo mancante e più importante, il frontman, arrivò sotto forma di Mattias Osbäck (già carismatico frontman dei “Varg”) nel paese natale di Brodén, la Svezia, e infine alla formazione si aggiunse il batterista di fama mondiale Chris Reeve (già batterista di Avril Avigne e Tom Morello). Gli altri membri della band iniziarono rapidamente a contribuire alla composizione e l’avventura della band, che fino ad allora era esistita solo su Internet, ebbe ufficialmente inizio. Il progetto nasce dal desiderio di riportare alla ribalta il rock melodico fondendo la sensibilità europea con l’energia nordamericana. Le tastiere di Kron hanno aggiunto al sound quel pizzico di profondità cinematografica e un tocco vintage mentre lo stile dinamico e la versatilità di Reeve alla batteria hanno conferito agli arrangiamenti slancio e precisione. Il centro del progetto resta ovviamente Brodén, che dà consistenza ai pezzi con il suo particolare “groove”, visione e una profonda comprensione dell'anima melodica del genere. Ispirata celebrazione dell'AOR classico con un tocco fresco e moderno, “Midnight Transmission” segna il debutto ufficiale dell'album dei Transatlantic Radio. Dopo una serie di singoli e video molto apprezzati, i Transatlantic Radio hanno fatto il loro debutto dal vivo al Malmö Melodic Festival 2024, dove il loro sound e la loro presenza scenica hanno confermato che questo è più di un semplice progetto in studio: è una band con cuore, muscoli e chimica. Musicalmente, “Midnight Transmission” è una lettera d'amore ai giganti del genere degli anni '80 - Foreigner, Toto, Danger Danger, Starship - ma non è un atto di nostalgia. Ogni traccia bilancia raffinatezza e grinta, fondendo cori imponenti, arrangiamenti eleganti e performance cariche di emozione con una produzione nitida e contemporanea. Ricco di inni orecchiabili ma allo stesso tempo imponenti e puliti, l'album mette in mostra una band pienamente consapevole delle proprie influenze, ma che non ha paura di tracciare la propria strada. “Midnight Transmission” è più di un debutto: è una dichiarazione. Il rock melodico è vivo e i Transatlantic Radio sono qui per trasmetterne il segnale. Victor Brodén, ha dichiarato: “Aver portato a termine questo album è come aver scritto una lettera d'amore alla musica che ha plasmato la mia vita, musicalmente e non solo. Gli altri membri della band hanno preso spunto da quella che era un'idea casuale, trasformandola in qualcosa che va oltre i miei sogni più sfrenati. Mattias Osbäck è davvero una delle più grandi voci rock di questa generazione, con un tocco ruvido che dà vita alle nostre melodie orecchiabili e travolgenti e conferisce loro carattere”. Brodén ha continuato, sempre parlando dell’album: “All For You è stata scritta dal nostro guru delle tastiere Fred Kron e mostra la sua forte inclinazione pop con melodie contagiose e affascinanti sezioni strumentali di synth che ricordano i giorni di gloria dei Toto. Il testo parla di un uomo che si rende conto che, qualunque cosa facesse, non sarebbe mai stato abbastanza per la donna sbagliata.” Veramente energico e potente ma con quel tocco morbido, caratteristico dell’AOR, questo album è veramente una soft bomb che porta all’ascolto prolungato, l’unica dipendenza di cui non mi vergognerò mai, quella dalla buona musica di qualità. Ottimo lavoro e buona navigazione sulla Radio Transatlantica sulle frequenze delle Trasmissioni di Mezzanotte.
Ayrin83
CHEZ KANE
“Reckless”
(Frontiers Music s.r.l.)
release date: 27 – 03 - 2026
genere: hard rock
voto: 7
Line up: Chez Kane – vocals, Danny Rexon – guitars, bass, keyvoards, chorus line, Rick Pietro - drums
Tracklist: Reckless, Personal Rock N' Roll, Night Of Passion, Strip Me Down, Tongue Of Love, Love Tornado, Bad Girl, Street Survivor, Too Dangerous, Bodyrock
Eccoci quindi a recensire il terzo lavoro della female singer inglese Chez Kane, album che uscirà tramite Frontiers Music il 27 marzo 2026. La nostra, anche in questo full lenght album, ha avuto il piacere di collaborare con il bravo Danny Rexon, frontmen degli sleazers svedesi Crazy Lixx. Il disco si intitola "Reckless" e il buon Danny ha dato una mano a Chez anche nel songwriting – ma suona anche basso, chitarra, tastiere - contribuendo a rendere il disco frizzante e carico di energia e aiutando non poco la già brava cantante a crescere e maturare come artista. “Reckless” è composto da dieci tracce dove si sente molto l'influenza degli anni '80, da sempre un classico nel sound di Chez Kane ma, in questo caso, con un pizzico di audacia con più. In questo terzo lavoro si sentono molti influssi glamour, classico retaggio dell'era hair metal della seconda metà eighties, e troviamo ballad molto emotive che cavalcano questo periodo di “revival” con una sicurezza incredibile e la giusta maestria; quanto appena scritto si può ascoltare nella traccia "Language of Love ", brano lento con un pathos incredibile ma impreziosito da un guitar work eccezionale. Su "Tornado of Love ", oltre a mostrare le sue capacità canore, Kane mette in mostra la sua grinta e “aggressività” sempre però stemperata da una buona dose di malizia e feeling. Con questo "Reckless" si notano diversi progressi rispetto al precedente "Powerzone ", uscito nel 2022, soprattutto in song come "Bad Girl" che è il giusto mix dell'attuale capacità compositivo/espressiva/creativa di questa brava cantante. Interessante.
Luca
IGNESCENT
“Eternal”
(Frontiers Music S.r.l)
release date: 20 -03 - 2026
genere: christian metal/alternative metal/modern metal
voto: 7
Line up: Jennifer Benson – vocals, Ande Leon - guitar, Mikey Green - bass, Kohl Coryell – drums.
Tracklist: Joker, Scream, Fight For Me, Fearless, Shame Shadow, Our Love Dies, Light Up The Night, In The Dark, Chariot Of Fire, Eternal
Ed ecco a voi gli “Ignescent”, una potente e dinamica modern metal band di Chicago; guidati dalla talentuosa vocalist Jennifer Benson, tornano con il loro nuovissimo album, "Eternal". Per chi ancora non li conoscesse, trattasi di un interessante combo di Chicago, nato nel 2018 da un’idea della loro frontwoman, che, oltre a spiccare per le doti vocali, è anche autrice dei testi delle songs e attrice. Dal 2018, la band è stata impegnata in tour principalmente negli Stati Uniti e in Europa e si è fatta conoscere con il primo album “Electrified”, prodotto da Travis Wyrick (10 Years, P.O.D.), che ha raggiunto la posizione #46 nelle Billboard Rock Charts ed è stato quattro volte vincitore del Dove Award nonché nominato ai Grammy. Gli Ignescent hanno avuto l'onore di aprire per Stryper, Flyleaf, Eve 6, Megadeth, Saliva, Lacey Sturm, Otep, Fight The Fury - con John Cooper degli Skillet, e hanno suonato a numerosi festival di fama negli USA, tra cui il Vans Warped Tour e il leggendario Rock Fest di Cadott, Wisconsin con Korn, Avenged Sevenfold, Stone Sour, Rob Zombie, Shinedown, Anthrax, Lita Ford, Slayer e Sevendust. Sono più di una semplice band rock, sono persone reali con storie reali e vissute da raccontare. Queste storie di vita vissuta, riconoscibili e concrete, sono l'ispirazione e la spina dorsale dei loro brani, caratterizzati da riff di chitarra emozionanti e da un ritmo travolgente e carico di drammaticità e di pathos. Gli “Ignescent” attingono alle loro lotte personali contro ansia e depressione per trasmettere al loro pubblico un messaggio di speranza, di cui i loro testi sono carichi, e per incoraggiare chi sta attraversando un tunnel a non mollare, a dispetto della solitudine. La band ha espresso il proprio entusiasmo per il nuovo disco, dichiarando: "Siamo entusiasti oltre ogni limite di annunciare il nostro nuovissimo album “Eternal”, in uscita a marzo 2026! Questo è un grido di battaglia - per la fede, per la speranza, per l'eternità. Ciò che è eterno non può essere spazzato via". La loro ultima uscita presenta un feroce sound metal contemporaneo che ricorda molto una commistione di Flyleaf, Evanescence, Jinjer e Skillet - mescolando emozione pura con riff travolgenti e melodie maestose. Anche in “Eternal”gli Ignescent dimostrano di essere molto di più di una semplice band rock: sono infatti narratori di storie di vita vissuta dal momento che l'autenticità è al centro del loro operato. I testi, strettamente legati alla melodia, graffiante e decisa ma anche morbida come una carezza, offrono un messaggio di speranza, resilienza e connessione. La loro musica è radicata nell'emozione, caratterizzata da riff di chitarra convincenti, ritmi potenti e temi profondamente riconoscibili. "Eternal" è prodotto da Jeremy Valentine (New Years Day) e Brandon Wolfe, e presenta una raccolta di inni modern metal, tra cui "Joker", "Fearless" - co-scritta con Sameer Bhattacharya dei Flyleaf, e "Chariot Of Fire", featuring Clint Lowery dei Sevendust. A parer mio, nell’album si distingue la ballad, traccia n. 7, “Light Up The Night”, di una dolcezza infinita, in cui la voce di Jennifer risalta moltissimo, pur nella pacatezza e nei toni drammatici. I riferimenti alla Bibbia sono numerosi; la title track “Chariot Of Fire” è un chiaro riferimento al mitico rapimento del profeta Elia su un carro di fuoco, simbolo di ascensione ad una dimensione di eternità e di immensità del potere divino.
Ayryn83
