Roberto

Roberto

condividiamo - con dispiacere - dal Fb ufficiale dei TS il messaggio della cancellazione del tour. ?
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Con rammarico,
I Twisted Sister annullano le esibizioni per il 50° anniversario A causa delle improvvise e inaspettate dimissioni del cantante dei Twisted Sister, Dee Snider, dovute a una serie di problemi di salute, la band è stata costretta ad annullare tutti gli spettacoli in programma, a partire dal 25 aprile a San Paolo, in Brasile, e per tutta l'estate.
Il futuro dei Twisted Sister sarà deciso nelle prossime settimane.
Restate sintonizzati per gli aggiornamenti,
Jay Jay French/Eddie Ojeda
French Management Enterprises
 

I rocker svedesi Degreed sono entusiasti di annunciare l'uscita del loro nuovo album in studio "Curtain Calls", in uscita il 10 aprile 2026 tramite Frontiers Music Srl. Per dare un assaggio del nuovo disco, condividono il primo singolo e il relativo lyric video, "Broken Dreams", disponibili qui sotto.

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? I GIANT SI UNISCONO ALLA LINE-UP DEL FRONTIERS ROCK FESTIVAL!
I Giant riuniranno ufficialmente la loro formazione ORIGINALE per uno spettacolo completo al Frontiers Rock Festival 2026, un momento davvero storico e atteso da tutti gli appassionati di hard rock melodico di tutto il mondo.
Al Frontiers Rock Festival 2026, i Giant saliranno sul palco con Dann Huff (chitarra solista), David Huff (batteria) e Mike Brignardello (basso), oltre ai membri del tour "Time to Burn" Larry Oakley (chitarra) e Larry Hall (tastiere), con Bryan Cole alla voce, per un set ricco dei loro brani più iconici, tratti principalmente dai leggendari primi due album che hanno definito il loro sound e la loro eredità.
? Live Club, Trezzo sull'Adda (Milano, Italia)
? 1–3 maggio 2026
?️ I biglietti sono IN VENDITA ORA! Acquistali qui: https://ffm.bio/frontiersrockfestival8
? Aggiornamento status VIP:
• Biglietto VIP — ESAURITO
• VIP Gold — Ultimi biglietti disponibili
• VIP Platinum — SOLO 15 RIMASTI (include un'esclusiva sessione di domande e risposte con i Giant!)
Questa è più di una reunion: è la celebrazione di una band la cui musica ha contribuito a definire un'epoca. Non perdere l'occasione di vedere i Giant di nuovo insieme sul palco.
? Scopri i dettagli del festival: frontiersrockfestival.com
? Seguici per aggiornamenti e novità sul festival
⚡ Il ritorno della leggenda dell'hard rock melodico ⚡

Una delle band top dell'AOR danese, i Boys From Heaven, torna con l'attesissimo terzo album in studio, "The Wanderer", la cui uscita è prevista per il 22 maggio 2026 tramite Frontiers Music Srl.

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Gen 26

BLACK SWAN “Paralyzed”

BLACK SWAN
“Paralyzed”
(Frontiers Music s.r.l.)
release: 27 - 02 - 2026
genere: class metal
voto: 7/8


Line up: Robin McAuley - lead vocals, Reb Beach – guitars, Jeff Pilson – bass, Matt Starr – drums

Tracklist: When The Cold Wind Blows, Death Of Me, Different Kind Of Woman, If I Was King, Shakedown, The Fire And The Flame, I'm Ready, Paralyzed, Carry On, Battered And Bruised, What The Future Holds

Sempre belle sorprese mi procura l'inossidabile McAuley: al Frontiers dell'anno scorso è stato veramente in gamba, l'album solista l'ho inserito nella personale top ten del nostro sito....insomma, come si dice, il vino più invecchia più diventa buono. Adesso eccomi qua alle prese col nuovo album (il terzo dopo "Shake The World" targato 2020 e "Generation Mind" uscito nel 2022) della all stars band Black Swan, capitanata, guarda un po', da lui, il grande Robin. Ovviamente qui siamo al cospetto di una band con musicisti doc: Robin McAuley (McAuley Schenker Group), Reb Beach (Winger, Whitesnake), Jeff Pilson (Foreigner, The End Machine, ex-Dokken) e Matt Starr (Ace Frehley, Mr. Big), quindi grande merito a tutti (tra l'altro il songwriting è stato fatto da Robin, Reb e anche Jeff...nda), non solo al già menzionato frontman. I Black Swan sono una "creatura" spudoratamente class metal; prendete un pizzico di Dokken, Slaughter, Lynch Mob, il tutto in salsa fine ottanta primi anni novanta, ma con una produzione attualissima e in linea con quanto richiesto dal mercato in questi anni. Ecco, questo è il sound che (per chi non ha sentito i precedenti lavori) ascolterete su "Paralyzed". A detta dei membri del gruppo, questo "Paralyzed" è, del trittico, il lavoro più hard, più pesante, dove hanno cercato di enfatizzare maggiormente l'aspetto heavy; ed hanno ragione. L'album è un concentrato di adrenalina, grandi riff corposi e taglienti di chitarra sostenuti da una sezione ritmica pulsante e, ovviamente, impreziositi da una impeccabile interpretazione vocale di McAuley. Un album che fila via dritto come un treno, che non ha sbandamenti o flessioni e concessioni verso modernismi fini a se stessi o sound troppo edulcorati e preconfezionati. "When The Cold Wind Blows" apre le danze con un class metal d'eccezione, e qui i Dokken si sentono eccome; brano tirato, ritmica dirompente e un guitar work calibrato ma mai invasivo – ottimo solos del bravo Reb! "Death Of Me" prosegue su binari più cadenzati ma indiscutibilmente hard. "Different Kind Of Woman" parte con la batteria di Matt in evidenza e procede in un elegante heavy rock portandoci a "If I Was King" che parte con un corposo e saturo riff di chitarra di Reb sul quale si avviluppa la sezione ritmica per un risultato d'effetto. La successiva "Shakedown" mostra un lato leggermente più commerciale – ma sempre heavy non dubitate – e finisce con chorus line in puro arena rock style. "The Fire And The Flame" invece ritorna a un class metal americano caro agli autori di "Kiss Of Death"; song aggressiva ma sempre stemperata da un gusto melodico sopraffino sul quale svetta la voce del nostro Robin e un guitar work con rispettivo solos di chitarra superlativo. Un intro sognante di chitarra apre "I'm Ready" che parte lenta e armonica quasi da sembrare una ballad ma....tutt'altro. E' sì una song più tranquilla che, però, nel pre chorus e refrain aumenta di spessore con un impatto hard vigoroso e coinvolgente. Arriviamo al veloce up tempo della title track; brano di spessore che eleva ulteriormente la qualità del disco. Sicuramente, suonata dal vivo sarà un tripudio. "Carry On" prosegue il discorso musicale intrapreso da questo album: nessuna flessione e tanta energia e potenza, condita da ritornelli dove la voce di Robin la fa da padrone. E la ballad? Magari nelle ultime due tracce? Macché. I Black Swan non fanno sconti e sia "Battered And Bruised" che "What The Future Holds" ci regalano heavy rock e class metal a profusione. Da amante della sei corde quale sono, vorrei fare una menzione particolare al lavoro del bravissimo Reb Beach che ci ha deliziato con la sua classe e tecnica per tutte le undici canzoni. Un album da avere assolutamente!

Roby Comanducci