Roberto
THE 69 EYES: hanno firmato e fatto uscire un singolo per l'etichetta metal BLKIIBLK del Frontiers Label Group
La band rock finlandese The 69 Eyes è entusiasta di annunciare di aver ufficialmente aderito a BLKIIBLK, l'etichetta metal del Frontiers Label Group. Iniziando un nuovo capitolo della loro carriera, presentano con orgoglio un nuovo brano intitolato “I Survive”, accompagnato da un videoclip ufficiale, disponibile qui sotto. La canzone vede la partecipazione del chitarrista americano Steve Stevens, noto soprattutto come chitarrista e collaboratore alla scrittura di Billy Idol, e per il suo lavoro di chitarra solista sul tema di Top Gun (“Top Gun Anthem”), per il quale ha vinto il Grammy per la Miglior Performance Pop Strumentale nel 1987. La band ha commentato: “Il nostro nuovo singolo, “I Survive”, scritto dalla leggenda della chitarra Steve Stevens e da Jyrki 69, rappresenta The 69 Eyes al loro meglio: semplicemente rock! Il brano è stato mixato da Barry Pointer (Ozzy Osbourne, Mötley Crüe ecc.) per portare un tocco di magia hollywoodiana in più”.
THOMAS RAGGI
“Masquerade”
(RCA)
release date: 5 /12 /2025
genere: rock, alternative rock
voto 7+
Line up: Thomas Raggi - vocal, guitar. Guests: Tom Morello, Nic Cester, Chad Smith, Matt Sorum, Serge Pizzorno dei Kasabian, Beck, Alex Kapranos dei Franz Ferdinand, Maxim dei Prodigy e Nic Cester dei Jet.
Tracklist: Getcha! (with Nic Cester, Chad Smith & Tom Morello), Keep The Pack (with Matt Sorum & Tom Morello), Lucy (with Taylor Cameron Upsahl female singer alternative/indie/pop punk Usa, Hama Okamoto bass guitarist and member of the rock band Okamoto's from Tokyo & Chad Smith), Cat Got Your Tongue (with Sergio Pizzorno), For Nothing (with Matt Sorum), You Spin Me Round Like A Record (with Alex Kapranos), The Ritz (with Luke Spiller), Fallaway (with Maxim)
Ma guarda cosa sto per recensire; il primo debut album solista del chitarrista dei......? Maneskin! Ex chitarrista, poiché ad ora si sono sciolti e, comunque, giovane ventiquattrenne sicuramente interessante come artista e indubbiamente la vera “colonna portante” musicale del suo ex gruppo. Ammetto che a suo tempo recensii il debut dei Maneskin (bistrattati dal nostro mondo rockettaro e ritenuti solo un prodotto preconfezionato) e ricordo rimasi sorpreso da un album anche se iper prodotto e “spinto” a dismisura da stampa e media. Ok. Ma qui non si parla dei Maneskin, ma di un giovane chitarrista che ci ha regalato un dischetto niente male di chitarra moderna, molto alternative con – vistosi- accenni ai RATM mettendoci comunque una sua impronta personale. Sappiamo tutti dell'amore (musicale) del nostro per John Frusciante (anche se tra i suoi “idoli” figurano anche Slash, Page e altri) e del lavoro in studio completamente coadiuvato, diretto e prodotto da Tom Morello. Ovvio, da questo si può facilmente dedurre una influenza marcata degli artisti appena menzionati che, uniti alla lunga lista di guests presenti, ha sicuramente “condizionato” il risultato finale. Però, anche se questo “Masquerade” è sicuramente stato studiato a “puntino” nulla mi vieta dal dire che suona sfacciatamente cool e aggressive e il buon Raggi sia indiscutibilmente un buon compositore oltre che esecutore. Veniamo al disco allora. Si parte col “botto”, nelle due song d'apertura “Getcha!” e “Keep The Pack” dove si riscontra tutta la violenza e aggressività ribelle dei maestri Rage Against The Machine con un ottimo guitar work di raggi che cesella anche un bel solo su”Keep...”. La successiva “Lucy” rallenta gli animi ma rimane su stilemi alternative rock con l'aggiunta della graziosa interpretazione della female singer Upsahl che impreziosisce non poco il risultato finale. Altro pugno nello stomaco è la corrosiva “Cat Got Your Tongue” - con la presenza di Serge Pizzorno dei Kasabian – per un altro momento di pura adrenalina che vi farà saltare come cavallette nella vostra stanza. “For Nothing” è una song lenta, se vogliamo una ballad, dal gusto armonico sopraffino, elegantemente arrangiata suonata e cantata. Bella! Una cover mancava? Eccola: “ You Spin Me Round Like A Record” dei Dead or Alive (featuring Alex Kapranos) eseguita egregiamente con un piglio decisamente mordace in linea col contesto di “Masquerade”. E' il momento della song, a mio modesto parere, clou dell'intero disco: “The Ritz”. Un rock alternativo pulsante che mette in risalto la chitarra di Raggi con un bel solo e una compattezza di sound lodevole. Energia e cattiveria (dosata) sempre al punto giusto. Chiude l'album un'altra song di indubbio interesse, “Fallaway”, caratterizzata sempre da questo suono di chitarra saturo e compresso, ma sempre stemperata da ottime chorus line che si conficcano nel cervello dell'ascoltatore. Bravo Thomas, continua così!!!
Roby Comanducci
HELLRAZOR: è uscito il nuovo singolo della metal band canadese
HELLRAZOR, un duo canadese di hard rock/metal potente nato nel Nord, cresciuto a suon di riff e fatto per il caos. Stanno creando un sound che colpisce con la forza di una tempesta invernale — riff sismici, batteria tonante, basso trascinante e voce che arriva come un pugno diretto al petto. La loro musica mescola la potenza cruda del metal classico con il lato ribelle del rock moderno, offrendo brani pieni di energia da batticuore, teatralità e ritornelli che non mollano mai. Niente fronzoli, niente filtri — solo pura e alta tensione creata per grandi palchi e folle ancora più grandi. Vi invitiamo ad ascoltare questo singolo, "Sands of Time."
E' uscito il nuovo singolo dei MINDFEELS “Something New”, tratto dal nuovo disco 2WO in uscita il 30/01/26; un eccellente concentrato di AOR - Westcoast music.
IL NOSTRO 2025 MUSICALE: OPINIONI E CONSIDERAZIONI
IL NOSTRO 2025 MUSICALE: OPINIONI E CONSIDERAZIONI
by: Roby Comanducci
Ciao a tutti. Questo articolo NON ha la pretesa di essere il giudice dei migliori lavori discografici o di quanto sia accaduto in questo 2025 appena conclusosi.
Se volevo, avrei potuto fare un articolo più dettagliato ma, onestamente, mi sono limitato a citare (in ordine sparso, tra l'altro...) alcuni album che mi sono rimasti più “impressi” nella testa. Di sicuro l'anno appena terminato è stato ricco di avvenimenti importanti; importantissimi festival e concerti di autentiche icone ancora in auge. Ma....come qualcuno saprà, sono sempre stato attaccato al passato, il mio background proviene da li con, però, anche iniezioni di modernismo che, se fatto bene, contribuisce sempre a sensibilizzare i miei padiglioni uditivi. Quindi ben vengano e lode ai cosiddetti “mostri sacri” ma occhio alle nuove leve e tendenze. Sui concerti che dire: sono diventati oramai il mammasantissima del nostro settore – una volta il music biz si basava molto sulla vendita dei dischi ma, purtroppo, causa internet e mille altri fattori che non sto qui ad elencare, si vendono veramente pochi, pochissimi album. Però, ho notato, che tutta questa voglia di “vintage” che alberga nel nostro settore, sta iniettando fiducia ad alcune case discografiche e artisti che, gioia e gaudio, hanno ripreso a pubblicare i nuovi album anche (seppur in quantità ridotte) in vinile!!! Con questo, comunque, ben vengano i live, sicuramente sono un momento “importante” di comunione d'intenti tra fans e artista, forse il momento clou che permette agli appassionati di verificare effettivamente la bravura e le capacità dei loro beniamini. In ogni caso di ottimi live o reunion ce ne sono stati: tra tutti citerei Helloween, Satriani/Vai al Comfort Festival, il Frontiers Festival, senza dimenticare l'energia dell'inimitabile Eric Sardinas. Viceversa come album ne abbiamo ricevuti tantissimi e di medio-alta qualità. Come sapete la politica di recensioni sul Cathouse è quella di scrivere e pubblicare solo album da noi consigliati. Evitiamo le stroncature e non troverete mai, sulle nostre pagine, dischi mediocri. Perlomeno, trattiamo album che crediamo possano essere un valido acquisto per chi deve spenderci anche un po' di soldini. Ok, qualche voto basso lo mettiamo ma in quel caso si tratta di artisti che devono per forza – data l'importanza e il nome – comparire sulle nostre pagine e, quindi, se non eccellono si “beccano” un voto mediocre. Come potrete leggere nei dischi citati sotto c'è varietà di stili musicali. Dal guitar oriented all'hard rock per finire all'alternative rock. Questo fa capire che il panorama da noi trattato e valutato è ampio; non ci fermiamo sempre e solo ai nostri generi di punta quali street/glam, class metal, hard rock, r'n'r, blues rock, heavy rock, melodic rock ma, se ci sono musicalità che “stuzzicano” positivamente le nostre orecchie....ben vengano. Ultimo caso è stata la recensione dell'ottimo album di Droidglow, un concentrato di darksynth, metal, cyberpunk che riprende i Midnight Ranger (visti live con gli H.e.a.t) e ha energia da vendere pur non essendo un disco di rock duro. Poi ci sono stati tanti album che non ho mezionato nei “fatidici 7” elencati sotto: album quali “Chosen” di Glenn Hughes, “In Vertigo” Shiraz Lane, “Horror Vacui” Sick'N Beautiful, il frizzante e accattivante album di cover blues “Lookin' For Trouble” dei The Dead Daisies, “V” ultimo parto dei bravi Inglorious, “The Way It Burns “ Ginger Evil, “Thrill Of The Bite” Crazy Lixx. Ce n'è per tutti i gusti e palati musicali, come potete vedere. In definitiva sono soddisfatto del 2025 e mi auguro che quest'anno la situazione migliori ancora di molto.
(in ordine sparso)

GABRIELE BELLINI
“Regeneration 4.0 – One Day I Will Sing Song”
(QuaRock)
release date: 2025
genere: guitar oriented

ROBIN MCAULEY
'Soulbound'
(Frontiers Music s.r.l.)
release date: 28 – 02 – 2025
genere: hard rock

LUPONERO
“Luponero”
(Icons Creating Evil Art)
release: 21 -03 -2025
genere: rock /alternative rock

HELL IN THE CLUB
"Joker In The Pack”
(Frontiers Music s.r.l.)
release date: 07 – 11 – 2025
genere: hard rock, street metal

RUST N' RAGE
“Songs Of Yesterday”
(Frontiers Music s.r.l.)
release date: 22 – 08 – 2025
genere: street/sleaze rock

MALVADA
“Malvada”
(Frontiers Music srl)
release date: 13 – 06 - 2025
genere: heavy rock

LYNCH MOB
"Dancing With the Devil"
(Frontiers Music s.r.l)
release date: 28 - 11 - 2025
genere: class metal
CONCERTI:
ERIC SARDINAS @ DRUSO
RONNIE ROMERO @ FRONTIERS FEST
WHITE LION @ FRONTIERS FEST
SATCH/VAI (Satriani & Vai) @ COMFORT FESTIVAL
FESTIVALS/EVENTI
FRONTIERS FESTIVAL
INTERVISTE:
ANDREA BRAIDO
JOHN CORABI
PROMESSE 2026:
WASTED WIZARD
TRUE R'NR: TRE FOTO CHE "INCORNICIANO" IL NOSTRO 2025
photo by: Cristina Galeazzi



