Roberto

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I rocker svedesi Wildness escono con il singolo "Crucified", tratto dal loro nuovo album in studio, "Avenger", in uscita il 24 gennaio 2025 tramite Frontiers Music Srl.

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Nov 12

STEELCITY "Reverence"

STEELCITY
"Reverence"
(Frontiers Music s.r.l.)
release: 20 - 09 - 2024
genere: hard rock
voto: 4


Line up: Roy Cathey - lead vocals, Jason Cornwell - bass, Anthony White - drums, Tony Stahl - keyboards, Mike Floros - guitars

Tracklist: I Ain’t Dreamin’ Bout You, Hammer’s Fallin’, No Angel, Dizzy, Walk Away, B.A.N.K., Midnight Dancer, Broken, Losing Control, Blinded, The Journey

Interessante proposta musicale quella di questi musicisti provenienti dalla laboriosa città del Mid-Western, Youngstown in Ohio, posto che ha anche dato l'idea al fondatore e chitarrista Mike Floros di coniare il nome "Steelcity". I membri della band in questione sono oramai navigati musicisti, il cantante proviene dai Cold Sweat (band che uscì nel 1990 con l'eccellente album "Break Out, nda) come il batterista, il bass player è un session men d'eccezione, lo stesso fondatore è un eccellente guitar player e compositore; da quest'amalgama ne scaturisce un album indubbiamente interessante che è solo fuorviante nella copertina, senza dubbio più adatta ad una band di puro heavy o power metal che al sound prettamente hard rock dei nostri Steelcity. Ma, onestamente, questo è l'ultimo dei problemi; meglio una copertina di dubbio gusto ma un contenuto valido che il contrario! "Reverence" trattasi del loro terzo full lenght album ed è un'autentica macchina macina riff; nel sound troviamo rimandi a Kiss, Europe, Winger il tutto però arrangiato con uno stile abbastanza personale che valorizza il lavoro rendendolo elettrizzante e pomposo. Le song sono interessanti, si parte in pompa magna con l'anthem di "I Ain’t Dreamin’ Bout You" ma anche le tracce successive non mollano il colpo; siamo sempre su ritmi medio alti, up tempo o cadenzati e grintosi riff spudoratamente di matrice hard coadiuvati da refrain accattivanti e un guitar work preciso e tagliente. "Dizzy" e "Walk Away" dimostrano quanto appena scritto e, attenzione, non ci sono ballad, fatta eccezione per la conclusiva "The Journey" che però è una rock song che alterna fraseggi e momenti più eufonici e lenti ad altri più sostenuti con un pregevole risultato finale. Questo disco è veramente interessante, siamo al cospetto di un combo musicale che se ne frega delle mode, dei trend musicali e suona quello che ha nel sangue, quello che gli viene meglio anche se, probabilmente, non sarà al centro dell'attenzione del business world, oramai servizievole solo nei confronti di nu metal, crossover e ibridi vari. Qua si gode di sano ed incontaminato hard rock, non ci sono influenze o tentativi di sperimentazione, gli Steelcity suonano quella che, a mio parere, se fatta con maestria e intelligenza è la musica più bella in circolazione: l'hard rock!

Roby Comanducci

Tak Matsumoto Group (TMG) - il progetto acclamato a livello internazionale formato dal virtuoso della chitarra Tak Matsumoto con Jack Blades (Night Ranger) ed Eric Martin (Mr. Big) - ci propone il nuovo video teaser "Crash Down Love", tratto dal loro nuovo album, "TMG II". Il disco è già disponibile in formato digitale, con l'uscita fisica del CD prevista per il 6 dicembre 2024.

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CASANDRA'S CROSSING
"Garden Of Earthly Delights"
(Frontiers Music s.r.l.)
release: 25 - 10 - 2024
genere: class metal
voto: 3.5

Line up: Cassandra Carson - vocals, George Lynch - guitars

Tracklist: Stranger, Impatient, Closer to Heaven, Ring Me Around, Devastatiing Times, Waltzing Nites, Just Business, Mind Eraser, Run for Your Life, Wicked Woman, Kneel Before You

Una bella sorpresa avere tra le mani, o meglio su computer (eh già ....i tempi sono cambiati ragazzi, una volta per recensire un album iniziavo sempre così in quanto gaudioso nel mio tastare fisico del vinile o del cd....sob) ma tralasciamo, si parla di decine di anni oramai. Sono sempre stato un estimatore del guitar work di questo eclettico musicista che, di sicuro, annovero tra i migliori e personali guitar hero del panorama mondiale rock (ma non solo). Si, infatti la sua intelligenza e varietà musicale, lo han portato nel tempo ad esplorare altre sonorità, partorendo album quali The Banishment con Joe Haze (la recensione la potrete trovare nel nostro web nell'apposita sezione) che hanno nella sperimentazione il loro punto forte. Ma, diciamocelo tutti, chi ama George lo fa soprattutto per (e dal) suo periodo d'oro coi mitici Dokken, guitar solos come in "Mr.Scary" non sono cose di tutti i giorni. Ma quel tempo è passato, anche se George nelle sue mille collaborazioni tra cui citerei KXM con Doug Pinnick (King's X) e Ray Luzier (Korn), The End Machine con Jeff Pilson (Foreigner, ex-Dokken), Mick Brown (ex-Dokken) e Girish Pradhan (Girish & The Chronicles), Sweet & Lynch con Michael Sweet (Stryper), Ultraphonix con Corey Glover (Living Colour) ha saputo regalarci esempi di ottima musica. Adesso eccolo qua alle prese con questo project insieme alla brava (e bella...nda) female singer Cassandra Carson (voce dei Paralandra) e il risultato d'insieme da vita a un class rock moderno (ma non eccessivo) di forte presa che strizza l'occhiolino anche all'hard rock anni novanta ma mantiene un forte carattere e personalità che lo rendono attualissimo. Fa tanto anche la voce della cantante, graffiante, leggermente rauca ma anche suadente quando vuole, capace di dare quel tocco in più ad ogni canzone. Preciso subito che se siete alla ricerca di funambolismi solisti avete sbagliato disco; "Garden Of Earthly Delights" ci propone un Lynch dedito alla song, amante e devoto ad un songwriting più da "impatto" che da finezza solista. Ascoltate la portentosa "Run For your life" o la dinamitarda opener "Stranger" che mette in risalto le power vocals della signorina Carson e avrete subito una chiara idea del disco. Se volete invece qualche remind al periodo Lynch Mob gustatevi "Impatient" correlata da un ottimo guitar solo (beh...ovviamente il guitar work c'è e si sente e gli assoli sono tutti di qualità ....obviously!!). L'album scorre via bene anche se, dopo ripetuti ascolti, non possiamo gridare al miracolo, avrei gradito una varietà e differenziazione maggiore tra le canzoni che risultano un po simili tra loro ma di una cosa sono certo; esiste ancora chi, con spirito di dedizione e tanta qualità nel suo background, riesce a farci felici con quasi un'ora di lodevole hard rock.

Roby

I leggendari hard rocker tedeschi Bonfire fanno uscire il loro nuovo video "I Died Tonight", disponibile tramite Frontiers Music Srl.

Photo Credit: Leonard Ludwig

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