Roberto
HYDRA: dalla svezia un'altra nuova band dedita al melodic rock-Aor.
Frontiers Records è orgogliosa di annunciare la firma di Hydra, una nuova band rock melodica svedese. L'album di debutto della band, "Point Break", uscirà il 5 agosto 2022. Oggi la band ha pubblicato il primo singolo e video dall'album, "Stop The Madness".
Purtroppo è venuto a mancare Alec John Such, bassista e membro della formazione originale dei Bon Jovi, coi quali ha suonato fino al 1994 contribuendo non poco al successo dei ragazzi del New Jersey. Aveva 70 anni...
“INAUGURAZIONE AREA ESTIVA - 80 REWIND from rock to pop” @ Centrale Rock Pub di Erba
Come da oramai diversi anni, dopo la stagione invernale, partiamo con l'estivo che vi accompagnerà per tutta l'estate al mitico Centrale Rock Pub!
Tutta musica di qualità quindi!
...si parte intorno alle 22.30
....e fino alle 04.00 del mattino rivivrete un mix di puro EIGHTIES MUSIC & STYLE
Cathouse Crew
ATTENZIONE:
l'attività si svolgerà in ottemperanza alle attuali normative anti Covid
info locale:
Naturale evoluzione del vecchio ROCK PUB CENTRALE di Lurago d'Erba, storico
locale della Brianza che in 21 anni di attività ha promosso la diffusione dell'underground musicale,in tutti i generi e sottogeneri del ROCK e del METAL e che è stato il punto di ritrovo
di diverse generazioni di rockers, il CENTRALE si ripresenta ora ad Erba in una location più ampia
per dare spazio anche alla musica LIVE, senza snaturare la sua essenza underground.
Il nuovo CENTRALE propone tanti tipi di birra in bottiglia ed alla spina provenienti dai più prestigiosi birrifici d'Europa
e tanti cocktails alcoolici e non. Potete inoltre gustare le nostre
specialità di piccola cucina:panini, piadine, hamburger,
salamelle e patatine fritte,con una sezione dedicata a vegetariani e vegani.
Trovate anche una sala giochi con freccette, flipper, videogames e calciobalilla.
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More info:
http://www.rockcentrale.com/index.php?option=com_content...
https://www.facebook.com/pages/Centrale-Rock-Pub/116920755174170?rf=115638061835019
www.cathouse.it
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Indirizzo
CENTRALE-ROCK-PUB
Via Cascina California, 9
Erba (CO)
Come precedentemente annunciato, i Wayward Sons pubblicheranno un nuovo EP, "Score Settled" il 17 giugno by Frontiers Music srl. In questi giorni la band ha pubblicato un nuovo singolo e video, "Can't Take It Anymore".
Line up: Valts Berzins (Vicky White) – vocals, Haralds Avotins (Harry Rivers) – guitars, Gunars Toms Narbus (Gunn Everett) – bass, Gus Hawk (Gustavs Vanags) – drums
Tracklist: Dream Killers, Rotten Romance, The Velvet, Distant Memory, Hour Of Sinners, Mirror Mirror, When The Rain And I Meet, Crow’s Lullaby, Burning Bridges, Angels Crying, Oblivion
Bene, bravi, bis, tris...quaterna......hehehe.... A parte gli scherzi, i qui presenti rockettari lettoni, giunti appunto alla loro quarta prova su disco (esordirono con l'EP "Summer Nights" nel 2014), hanno indubbiamente cesellato una serie di song al di sopra della media asfaltando letteralmente uscite discografiche -magari più famose o popolari al grande pubblico- come l'ultimo HCSS, e credo che come inizio recensione questa affermazione la dica lunga sul valore di questo combo di street rockers. Eh si, Valts e soci hanno dalla loro la freschezza del modern rock, l'attitudine e la sfacciataggine dello street metal ottantiano e la capacità compositiva di miscelare un sound potente come gli Skid Row di “Slave to the Grind” a momenti più catchy in stile Swedish Erotica e qualcosa dei primi Hardcore Superstar, il tutto condito da una dose di new romantic sound che fa breccia tra le song e condisce alcuni momenti più intimisti e ammalianti. Se prendiamo quest'ultima considerazione allora catapultatevi su “The Velvet” e capirete quanto appena scritto dal sottoscritto. Echi di HCSS si sentono nella title track ma, attenzione, i Bloody Heels non devono niente a nessuno e le tracce sprizzano originalità e carisma donando la giusta “commerciabilità” accompagnata da un guitar work tagliente e granitico, menzione particolare quindi per il bravo chitarrista Haralds Avotins. Molto difficile trovare le 'top songs'; l'album è un summa di “suoni e colori” che vanno ascoltati tutti d'un fiato. Sicuramente il potente street metal di “Dream Killers”, “Hour Of Sinners” o “Angels Crying” dimostra le capacità dei qui presenti ragazzi che, in contrapposizione, riescono a strizzare l'occhio a sonorità più eufoniche ma mai banali o edulcorate, tutt'altro. Su questo fronte troviamo le belle ”When The Rain And I Meet”, “Oblivion“ e la già menzionata “The Velvet”. Molto interessante anche l'interpretazione vocale del singer che dona colore e calore, ascoltatevi bene come canta nella conclusiva “Oblivion”. Band così sono la conferma che questo genere non è per niente morto, andrebbe solo valorizzato e “pompato” a dovere. Brava la Frontiers nel credere in loro e voi tutti affrettatevi e procuratevi una copia del loro cd, va collezionato, non downloadato!!!
Roby Comanducci
