INTERVISTA: GREYWIND
INTERVISTA: GREYWIND
by: Roby Comanducci
per gentile concessione: FLG - Frontiers Label Group
photo credits: Ben Gibson
Siete un duo di fratelli dall'Irlanda e avete già registrato altri lavori in studio. Tuttavia, per i fan italiani, potreste presentarvi? Come siete nati e come si è sviluppato il progetto Greywind?
(Paul). Siamo fratelli di una città nel sud dell'Irlanda chiamata Killarney. Scrivere canzoni è sempre stato incredibilmente terapeutico per noi e ci ha aiutato a superare molti momenti difficili della nostra vita. Prima di iniziare Greywind, nostro zio si è tolto la vita e questo ha cambiato profondamente me e mia sorella, aprendoci molto gli occhi. Durante il periodo di lutto abbiamo scritto la nostra prima canzone intitolata 'Afterthoughts' e da quel giorno è iniziato il percorso più incredibile.
Come dividete i compiti: chi scrive la musica e chi scrive i testi?
(Paul). Di solito io elaboro un'idea di base per una canzone e la mostro a Steph, e insieme la portiamo alla vita. Io e mia sorella siamo cresciuti amando le stesse band, quindi quando abbiamo iniziato a scrivere musica insieme abbiamo avuto subito quella connessione in cui entrambi sapevamo esattamente che tipo di musica volevamo creare, quindi fortunatamente siamo sempre sulla stessa lunghezza d'onda.
Musicalmente vi definiscono come una band emo rock. Io vengo dalla 'vecchia scuola'; negli anni settanta e ottanta non c'erano generi simili. Quindi ti chiedo, qual è la parte più forte del vostro sound: la parte emo, più introspettiva, o la parte rock, più travolgente?
(Paul). Pensiamo che ogni elemento sia il più forte e sia importante. Ci descriviamo come “emo irlandesi” perché ci distingue da tutte le altre band e, con queste due semplici parole, ti dice esattamente cosa aspettarti dalla nostra musica. Siamo molto orgogliosi di essere irlandesi, quindi facciamo tutto il possibile per incorporare la nostra eredità irlandese nella nostra musica. Siamo cresciuti in una splendida città circondata da montagne e laghi, quindi ci piace portare queste immagini nei nostri testi.
Ho ascoltato attentamente il tuo album (che verrà recensito su questo sito) e sono rimasto colpito. Buoni arrangiamenti e tanta melodia, con un lavoro di chitarra sempre presente. Sei d'accordo?
(Steph). Grazie mille! Abbiamo messo sangue, sudore e lacrime in questo album e siamo così entusiasti che tutti possano finalmente ascoltarlo.
Hai detto che il titolo (e quindi l'intero album) è una vasta allegoria delle fasi del trauma e della lotta interiore di qualcuno per trovare una soluzione. Ok... puoi spiegarmi cosa intendi e come questo concetto si riflette nei tuoi testi?
(Paul). “Severed Heart City” rappresenta un promemoria che anche nei momenti più oscuri, c'è sempre una via da seguire. Abbiamo vissuto tanti eventi traumatici nelle nostre vite come molti altri e queste canzoni raccontano la nostra storia e come ci sia sempre speranza.
Avete anche detto: “La nostra band si è formata dopo il suicidio di nostro zio e da allora siamo stati in un intenso percorso per realizzare alcuni dei nostri più grandi sogni, solo per vedere tutto portato via da noi”. Mi dispiace per quello che è successo e vorrei chiedervi dove avete trovato la forza per andare avanti, riuscendo comunque a creare album come questo ...
(Paul). Sono sempre stato una persona molto positiva, quindi cerco sempre di trovare la luce nelle situazioni più buie. Scrivere è sempre stato così terapeutico per me che mi aiuta a liberarmi dei pensieri e dei sentimenti tossici.Paul
Parlando invece delle influenze, quali band vi hanno influenzato di più e con quali gruppi siete cresciuti e che apprezzate ancora oggi?
(Steph). Siamo cresciuti ispirandoci alle band classiche della scena come My Chemical Romance, Blink-182, Thrice, Fall Out Boy e Jimmy Eat World.
(Paul). Ma ci piacciono anche le band post-rock come Caspian, Explosions in the Sky e Sigur Ros.
Parlando di emo rock; com'è questa scena musicale in Irlanda? Ci sono altre buone band che apprezzi?
(Paul). L'Irlanda ha alcuni grandi artisti emo/pop-punk/alt come Crim, Light Grey e Layen_, quindi dovreste assolutamente ascoltarli!
Una domanda particolare. Riuscireste a identificarvi come artisti usando un solo aggettivo e spiegare perché?
(Paul). “Emo” e si spiega da sé!
Perfetto, l'ultima domanda è sapere se e quando verrete a suonare dal vivo in Italia…
(Steph). Stiamo lavorando a questo! Siamo stati in vacanza in Italia solo quando eravamo più giovani ed è un paese così bello, quindi siamo molto entusiasti di suonare per i nostri fan italiani per la prima volta. Speriamo di vedervi lì!
ENGLISH TRANSLATION
1) You are a duo of siblings from Ireland and you have already recorded other studio works. However, for the Italian fans, could you introduce yourselves? How were you born and how did the Greywind project develop?
We’re siblings from a town in the south of Ireland called Killarney. Songwriting has always been incredibly therapeutic for us and has helped us through so many difficult moments in our lives. Before we started Greywind our uncle took his own life and that significantly changed me and my sister and opened our eyes a lot. While grieving we wrote our first ever song titled ‘Afterthoughts’ and ever since that day it’s been the craziest journey. - Paul
2) How do you divide the tasks: who writes the music and who writes the lyrics?
Usually I come up with a skeleton idea of a song and I show it to Steph and we bring it to life together. Me and my sister grew up loving the same bands so when we started writing music together we immediately had that connection where we both knew exactly what type of music we wanted to create so luckily we are always on the same page. - Paul
3) They define you musically as an emo rock band. I am from the 'old school'; in the seventies and eighties there weren't similar genres. So I ask you, what is the strongest part of your sound: the emo part, which is more introspective, or the rock part, which is more overwhelming?
We think every element is the strongest and is important. We describe ourselves as “Irish emo” as it separates us from every other band and with those two simple words it tells you exactly what you’re getting with our music. We’re very proud to be Irish so we do everything to incorporate our Irish heritage into our music. We grew up in a beautiful town surrounded by mountains and lakes so we love to bring that imagery into our lyrics. - Paul
4) I listened carefully to your album (which will be reviewed on this website shortly) and I was impressed. Great arrangements and plenty of melody, with excellent guitar work always present. Do you agree?
Thank you so much! We poured our blood, sweat and tears into this album and we’re so excited for everyone to finally hear it. - Steph
5) You said that the title (and therefore the entire album) is a broad allegory for the stages of trauma and someone's inner struggle to find a resolution. Okay... can you explain to me what you mean and how this thought is reflected in your lyrics?
Severed Heart City stands as a reminder that even in the darkest of times, there’s always a path forward. We’ve been through so many traumatic events in our lives like so many others and these songs tell our story and how there’s always hope. - Paul
6) you also said: Our band was formed after the suicide of our uncle and since then we have been on an intense journey to achieve some of our biggest dreams, only to see everything taken away from us. I'm sorry for what happened... and I would like to ask you, if you want, to tell us where you found the strength to move on... still managing to create great albums like this last one…
I’ve always been a very positive person so I always try to find the light in the darkest of situations. Writing has always been so therapeutic for me so it helps me get rid of poisonous thoughts and feelings. - Paul
7) Speaking instead about influences, which bands have influenced you the most and which groups did you grow up with and still appreciate today?
We grew up being inspired by the classic bands of the scene such as My Chemical Romance, Blink-182, Thrice, Fall Out Boy and Jimmy Eat World. - Steph
But we also love post-rock bands such as Caspian, Explosions in the Sky and Sigur Ros. - Paul
8) Talking about emo rock; how is this music scene in Ireland? Are there other good bands that you appreciate?
Ireland has some great emo/pop-punk/alt artists such as Crim, Light Grey and Layen_ so everyone should definitely give them a listen! - Paul
9) A particular question. Could you identify yourselves as artists with the help of just one adjective and explain why?
“Emo” and it explains itself! - Paul
10) Perfect, the last question is to know if and when you will be coming to play live in Italy…
We’re working on it! We’ve only been on holiday in Italy when we were younger and it’s such a beautiful country so we’re so excited to play for our Italian fans for the first time. Hopefully we’ll see you there! - Steph
GREYWIND “Severed Heart City”
GREYWIND
“Severed Heart City”
(FLG)
release: 16 - 01 - 2026
genere: pop punk, emo, pop rock, alternative
voto: 6/7
Line up: Steph O’Sullivan – vocals, Paul O’Sullivan – guitars
Tracklist: Acid Rain, I.K.A.M.F., Happy, Waterfall, Swerve, Make-Believe (LOVE ME), Moon, Let’s See If You Can Float, The Scarecrow, Cope In The Coma
Iniziamo l'anno con qualche recensione particolare ma sicuramente interessante. Il qui presente duo irlandese di fratelli che compongono la band Greywind sono arrivati, con questo ultimo “Severaed Heart City”, al secondo lavoro in studio (il primo ‘Afterthoughts’ risale al 2017 inframezzato dall'EP “Antidote” uscito lo scorso anno). Approdati quindi alla FLG (etichetta del Frontiers Label Group che si occupa di suoni più alternativi e modern rock) ecco l'uscita del freschissimo “Severed Heart City”. Un album che non segue i canoni hard'n'heavy ma si attesta su un suono moderno, dedito ad un emo pop con venature pop punk e pop rock e un pizzico di alternative, in stile Jimmy Eat World, Fall Out Boy, My Chemical Romance e Blink 182. Soprattutto quest'ultimi saltano all'occhio (o meglio all'orecchio hehe...nda) nei momenti più “punk” di questo lavoro. Il sound quindi? Beh ci sarebbe da fare un mix tra i testi e le tematiche e quanto, invece, il duo O'Sullivan fa uscire dalle casse dei vostri amplificatori. Al momento della recensione sta per uscire una intervista che ho fatto ad entrambi, vi consiglio di andare a leggerla per capire bene il loro mondo (ovviamente nella sezione journal/interviste del nostro website). Riporto pari pari quello che i due musicisti affermano, ovvero: “ La nostra band è stata creata dopo il suicidio di nostro zio e da allora siamo stati in un viaggio intenso, realizzando alcuni dei nostri sogni più grandi per poi vederceli strappati via. “Severed Heart City” è un luogo dove è normale essere tristi, depressi e sentirsi contro il mondo intero, ma è anche un luogo dove bisogna assicurarsi che nulla di tutto questo ti faccia mai rinunciare a te stesso o ai tuoi sogni...”. Ecco, leggendo questo, verrebbe da pensare ad un suono cupo, dark, melanconico invece no, tutto il contrario. Nonostante le influenze da loro stessi citate “Severed Heart City” sembra uscito da una session tra Avril Lavigne e i Blink 182. Le song, musicalmente parlando sono vivaci e capaci di infondere energia con quel piglio “giovanile” che sarà caro ai nostri ascoltatori più giovani. Steph, la biondina female singer, è capace di catalizzare coi suoi vocalizzi l'ascoltatore, perde un poco nelle sessioni acute dove la tonalità e la timbrica molto fine è fin troppo “pungente”. Fra tutte le song preferisco quelle più “dirette” e cattivelle come “Make-Believe (LOVE ME)”, “Let’s See If You Can Float”, “I.K.A.M.F.”, mentre la mia preferita potrebbe essere tranquillamente la conclusiva, “Cope In The Coma”, dove il sound si attesta su un tempo medio, grandi apporti melodici ma una buona interpretazione generale della nostra cantante. Disco consigliato a tutti gli amanti di questo genere musicale.
Roby Comanducci
CONFESS: tornano i veterani dello sleaze svedese col quarto album e un nuovo singolo
I veterani dello sleaze/metal svedese Confess sono tornati con il loro quarto album in studio, “Metalmorphosis”, in uscita il 15 maggio 2026, tramite Frontiers Music Srl. Per dare un assaggio di ciò che verrà, la band pubblica il primo singolo “Wicked Temptations”, accompagnato da un video ufficiale. La band ha commentato: “Wicked Temptations” può essere descritta come un classico inno dei Confess. È una canzone che parla di liberare l’animale interiore ....
TEMPLE BALLS: fuori il singolo, il mese prossimo il nuovo album.
I rockers finlandesi Temple Balls fanno uscire il nuovo singolo e il video ufficiale con testi, “Tokyo Love”, tratto dal loro prossimo album in studio omonimo, in uscita il 13 febbraio 2026, tramite Frontiers Music Srl.
THE 69 EYES: hanno firmato e fatto uscire un singolo per l'etichetta metal BLKIIBLK del Frontiers Label Group
La band rock finlandese The 69 Eyes è entusiasta di annunciare di aver ufficialmente aderito a BLKIIBLK, l'etichetta metal del Frontiers Label Group. Iniziando un nuovo capitolo della loro carriera, presentano con orgoglio un nuovo brano intitolato “I Survive”, accompagnato da un videoclip ufficiale, disponibile qui sotto. La canzone vede la partecipazione del chitarrista americano Steve Stevens, noto soprattutto come chitarrista e collaboratore alla scrittura di Billy Idol, e per il suo lavoro di chitarra solista sul tema di Top Gun (“Top Gun Anthem”), per il quale ha vinto il Grammy per la Miglior Performance Pop Strumentale nel 1987. La band ha commentato: “Il nostro nuovo singolo, “I Survive”, scritto dalla leggenda della chitarra Steve Stevens e da Jyrki 69, rappresenta The 69 Eyes al loro meglio: semplicemente rock! Il brano è stato mixato da Barry Pointer (Ozzy Osbourne, Mötley Crüe ecc.) per portare un tocco di magia hollywoodiana in più”.
THOMAS RAGGI “Masquerade”
THOMAS RAGGI
“Masquerade”
(RCA)
release date: 5 /12 /2025
genere: rock, alternative rock
voto 7+
Line up: Thomas Raggi - vocal, guitar. Guests: Tom Morello, Nic Cester, Chad Smith, Matt Sorum, Serge Pizzorno dei Kasabian, Beck, Alex Kapranos dei Franz Ferdinand, Maxim dei Prodigy e Nic Cester dei Jet.
Tracklist: Getcha! (with Nic Cester, Chad Smith & Tom Morello), Keep The Pack (with Matt Sorum & Tom Morello), Lucy (with Taylor Cameron Upsahl female singer alternative/indie/pop punk Usa, Hama Okamoto bass guitarist and member of the rock band Okamoto's from Tokyo & Chad Smith), Cat Got Your Tongue (with Sergio Pizzorno), For Nothing (with Matt Sorum), You Spin Me Round Like A Record (with Alex Kapranos), The Ritz (with Luke Spiller), Fallaway (with Maxim)
Ma guarda cosa sto per recensire; il primo debut album solista del chitarrista dei......? Maneskin! Ex chitarrista, poiché ad ora si sono sciolti e, comunque, giovane ventiquattrenne sicuramente interessante come artista e indubbiamente la vera “colonna portante” musicale del suo ex gruppo. Ammetto che a suo tempo recensii il debut dei Maneskin (bistrattati dal nostro mondo rockettaro e ritenuti solo un prodotto preconfezionato) e ricordo rimasi sorpreso da un album anche se iper prodotto e “spinto” a dismisura da stampa e media. Ok. Ma qui non si parla dei Maneskin, ma di un giovane chitarrista che ci ha regalato un dischetto niente male di chitarra moderna, molto alternative con – vistosi- accenni ai RATM mettendoci comunque una sua impronta personale. Sappiamo tutti dell'amore (musicale) del nostro per John Frusciante (anche se tra i suoi “idoli” figurano anche Slash, Page e altri) e del lavoro in studio completamente coadiuvato, diretto e prodotto da Tom Morello. Ovvio, da questo si può facilmente dedurre una influenza marcata degli artisti appena menzionati che, uniti alla lunga lista di guests presenti, ha sicuramente “condizionato” il risultato finale. Però, anche se questo “Masquerade” è sicuramente stato studiato a “puntino” nulla mi vieta dal dire che suona sfacciatamente cool e aggressive e il buon Raggi sia indiscutibilmente un buon compositore oltre che esecutore. Veniamo al disco allora. Si parte col “botto”, nelle due song d'apertura “Getcha!” e “Keep The Pack” dove si riscontra tutta la violenza e aggressività ribelle dei maestri Rage Against The Machine con un ottimo guitar work di raggi che cesella anche un bel solo su”Keep...”. La successiva “Lucy” rallenta gli animi ma rimane su stilemi alternative rock con l'aggiunta della graziosa interpretazione della female singer Upsahl che impreziosisce non poco il risultato finale. Altro pugno nello stomaco è la corrosiva “Cat Got Your Tongue” - con la presenza di Serge Pizzorno dei Kasabian – per un altro momento di pura adrenalina che vi farà saltare come cavallette nella vostra stanza. “For Nothing” è una song lenta, se vogliamo una ballad, dal gusto armonico sopraffino, elegantemente arrangiata suonata e cantata. Bella! Una cover mancava? Eccola: “ You Spin Me Round Like A Record” dei Dead or Alive (featuring Alex Kapranos) eseguita egregiamente con un piglio decisamente mordace in linea col contesto di “Masquerade”. E' il momento della song, a mio modesto parere, clou dell'intero disco: “The Ritz”. Un rock alternativo pulsante che mette in risalto la chitarra di Raggi con un bel solo e una compattezza di sound lodevole. Energia e cattiveria (dosata) sempre al punto giusto. Chiude l'album un'altra song di indubbio interesse, “Fallaway”, caratterizzata sempre da questo suono di chitarra saturo e compresso, ma sempre stemperata da ottime chorus line che si conficcano nel cervello dell'ascoltatore. Bravo Thomas, continua così!!!
Roby Comanducci
HELLRAZOR: è uscito il nuovo singolo della metal band canadese
HELLRAZOR, un duo canadese di hard rock/metal potente nato nel Nord, cresciuto a suon di riff e fatto per il caos. Stanno creando un sound che colpisce con la forza di una tempesta invernale — riff sismici, batteria tonante, basso trascinante e voce che arriva come un pugno diretto al petto. La loro musica mescola la potenza cruda del metal classico con il lato ribelle del rock moderno, offrendo brani pieni di energia da batticuore, teatralità e ritornelli che non mollano mai. Niente fronzoli, niente filtri — solo pura e alta tensione creata per grandi palchi e folle ancora più grandi. Vi invitiamo ad ascoltare questo singolo, "Sands of Time."
MINDFEELS: nuovo singolo e album a fine gennaio
E' uscito il nuovo singolo dei MINDFEELS “Something New”, tratto dal nuovo disco 2WO in uscita il 30/01/26; un eccellente concentrato di AOR - Westcoast music.
IL NOSTRO 2025 MUSICALE: OPINIONI E CONSIDERAZIONI
IL NOSTRO 2025 MUSICALE: OPINIONI E CONSIDERAZIONI
by: Roby Comanducci
Ciao a tutti. Questo articolo NON ha la pretesa di essere il giudice dei migliori lavori discografici o di quanto sia accaduto in questo 2025 appena conclusosi.
Se volevo, avrei potuto fare un articolo più dettagliato ma, onestamente, mi sono limitato a citare (in ordine sparso, tra l'altro...) alcuni album che mi sono rimasti più “impressi” nella testa. Di sicuro l'anno appena terminato è stato ricco di avvenimenti importanti; importantissimi festival e concerti di autentiche icone ancora in auge. Ma....come qualcuno saprà, sono sempre stato attaccato al passato, il mio background proviene da li con, però, anche iniezioni di modernismo che, se fatto bene, contribuisce sempre a sensibilizzare i miei padiglioni uditivi. Quindi ben vengano e lode ai cosiddetti “mostri sacri” ma occhio alle nuove leve e tendenze. Sui concerti che dire: sono diventati oramai il mammasantissima del nostro settore – una volta il music biz si basava molto sulla vendita dei dischi ma, purtroppo, causa internet e mille altri fattori che non sto qui ad elencare, si vendono veramente pochi, pochissimi album. Però, ho notato, che tutta questa voglia di “vintage” che alberga nel nostro settore, sta iniettando fiducia ad alcune case discografiche e artisti che, gioia e gaudio, hanno ripreso a pubblicare i nuovi album anche (seppur in quantità ridotte) in vinile!!! Con questo, comunque, ben vengano i live, sicuramente sono un momento “importante” di comunione d'intenti tra fans e artista, forse il momento clou che permette agli appassionati di verificare effettivamente la bravura e le capacità dei loro beniamini. In ogni caso di ottimi live o reunion ce ne sono stati: tra tutti citerei Helloween, Satriani/Vai al Comfort Festival, il Frontiers Festival, senza dimenticare l'energia dell'inimitabile Eric Sardinas. Viceversa come album ne abbiamo ricevuti tantissimi e di medio-alta qualità. Come sapete la politica di recensioni sul Cathouse è quella di scrivere e pubblicare solo album da noi consigliati. Evitiamo le stroncature e non troverete mai, sulle nostre pagine, dischi mediocri. Perlomeno, trattiamo album che crediamo possano essere un valido acquisto per chi deve spenderci anche un po' di soldini. Ok, qualche voto basso lo mettiamo ma in quel caso si tratta di artisti che devono per forza – data l'importanza e il nome – comparire sulle nostre pagine e, quindi, se non eccellono si “beccano” un voto mediocre. Come potrete leggere nei dischi citati sotto c'è varietà di stili musicali. Dal guitar oriented all'hard rock per finire all'alternative rock. Questo fa capire che il panorama da noi trattato e valutato è ampio; non ci fermiamo sempre e solo ai nostri generi di punta quali street/glam, class metal, hard rock, r'n'r, blues rock, heavy rock, melodic rock ma, se ci sono musicalità che “stuzzicano” positivamente le nostre orecchie....ben vengano. Ultimo caso è stata la recensione dell'ottimo album di Droidglow, un concentrato di darksynth, metal, cyberpunk che riprende i Midnight Ranger (visti live con gli H.e.a.t) e ha energia da vendere pur non essendo un disco di rock duro. Poi ci sono stati tanti album che non ho mezionato nei “fatidici 7” elencati sotto: album quali “Chosen” di Glenn Hughes, “In Vertigo” Shiraz Lane, “Horror Vacui” Sick'N Beautiful, il frizzante e accattivante album di cover blues “Lookin' For Trouble” dei The Dead Daisies, “V” ultimo parto dei bravi Inglorious, “The Way It Burns “ Ginger Evil, “Thrill Of The Bite” Crazy Lixx. Ce n'è per tutti i gusti e palati musicali, come potete vedere. In definitiva sono soddisfatto del 2025 e mi auguro che quest'anno la situazione migliori ancora di molto.
(in ordine sparso)

GABRIELE BELLINI
“Regeneration 4.0 – One Day I Will Sing Song”
(QuaRock)
release date: 2025
genere: guitar oriented

ROBIN MCAULEY
'Soulbound'
(Frontiers Music s.r.l.)
release date: 28 – 02 – 2025
genere: hard rock

LUPONERO
“Luponero”
(Icons Creating Evil Art)
release: 21 -03 -2025
genere: rock /alternative rock

HELL IN THE CLUB
"Joker In The Pack”
(Frontiers Music s.r.l.)
release date: 07 – 11 – 2025
genere: hard rock, street metal

RUST N' RAGE
“Songs Of Yesterday”
(Frontiers Music s.r.l.)
release date: 22 – 08 – 2025
genere: street/sleaze rock

MALVADA
“Malvada”
(Frontiers Music srl)
release date: 13 – 06 - 2025
genere: heavy rock

LYNCH MOB
"Dancing With the Devil"
(Frontiers Music s.r.l)
release date: 28 - 11 - 2025
genere: class metal
CONCERTI:
ERIC SARDINAS @ DRUSO
RONNIE ROMERO @ FRONTIERS FEST
WHITE LION @ FRONTIERS FEST
SATCH/VAI (Satriani & Vai) @ COMFORT FESTIVAL
FESTIVALS/EVENTI
FRONTIERS FESTIVAL
INTERVISTE:
ANDREA BRAIDO
JOHN CORABI
PROMESSE 2026:
WASTED WIZARD
TRUE R'NR: TRE FOTO CHE "INCORNICIANO" IL NOSTRO 2025
photo by: Cristina Galeazzi



