CARE OF NIGHT
“Reconnected”
(Frontiers Music srl)
release date: 17-11-2023
voto: 3.5
Line-up: Calle Schönberg – vocals, Viktor Öström Berg – guitar, Victor Berg – keyboards, Niklas Svensson Nattfare - bass guitar, Linus Svensson - drums
Tracklist: Street Runner, Tonight, Caught Feelings, No One Saves The World Alone, Melanie, Half Of My Heart, Follow Through, Wrong, End Of A Chapter, Stay With Me, You´ve Been Right Here All Along
I Care of Night sono una eccellente band svedese che esce in questo periodo con il terzo full lenght album in studio, “Reconnected". Undici brani di AoR e melodic rock che appassioneranno gli amanti del genere ma anche tutti coloro che prediligono dalla musica atmosfere ovattate, ad ampio respiro e dal giusto rapporto keyboards-guitar. Il gruppo è formato da Calle Schönberg alla voce, Viktor Öström Berg alla chitarra, Victor Berg alle tastiere, Niklas Svensson Nattfare al basso e Svensson alla batteria. Sono in auge da diversi anni, in specifico la data di formazione risale al 2009 e da allora cercano di creare e proporre il loro sound basato sul classico melodic rock degli anni '80 iniettato da qualche tocco di modernità. Nelle song si notano infatti pregevoli arrangiamenti impreziositi anche da una sorta di “venatura progressiva”. Questo album si lascia ascoltare per intero senza problemi poiché aggraziato da una leggerezza nel songwriting che riesce a creare momenti e passaggi melodici di prim'ordine. Già dalla prima traccia, "Street Runner", rimaniamo piacevolmente coinvolti e questo fa ben sperare per il prosieguo del disco. "No one saves the world alone " è un brano dove ci sono intermezzi in crescendo arrangiati con maestria per un risultato d'insieme validissimo. Altra song che mi sento di segnalare è “Follow Through" dove svetta un Adult Oriented Rock di spessore. In definitiva un buon album che di sicuro farà felici tante persone, soprattutto gli amanti della melodia e dei suoni più raffinati
Luca
REMEDY
“Something That Your Eyes Won’t See”
(S-Rock Music Production)
release date: 21-12-2022
voto: 4
Line up: Robert van der Zwan – lead singer and guitarist, Roland Forsman - founding member, guitarist, songwriter and producer, Jonas Öijvall – keyboards, Jonas Dicklo – bass, Fredrik Karlberg – drums
Tracklist: Living On The Edge, I Wanna Have It All, Marilyn, Scream In Silence, Sundays At Nine, Stranger, Thunder In The Dark, My Devil Within, Sinners And Saints, Lifeline
Formatisi in piena era Covid, nel 2020, questi musicisti provenienti da Stoccolma e capitanati dal leader e fondatore Roland Forsman (nonché songwriter dei One Desire, nda) sono riusciti a partorire un bel dischetto nel dicembre 2022 basato su un lodevole ed elegante melodic hard rock con forti tinte Aor care ad acts musicali come Mecca, Fm, Harem Scarem o più hard in stile Bonfire. Questo album d'esordio, “Something That Your Eyes Won’t See” , è difatti un concentrato di intense armonie, zuccherose al punto giusto, con refrain orecchiabili e arrangiamenti molto “radiofonici” che strizzerebbero l'occhio a papabili hit single se venissero presi in considerazione e valutati a dovere. Purtroppo l'album in questione è arrivato un poco in ritardo, circa un annetto, causa una distribuzione non propriamente esemplare e, speriamo, che questa recensione (come le tante altre fatte su di loro) contribuisca a dare una “spinta” promozionale adeguata, visto e considerato il livello qualitativo indiscutibilmente buono di questi artisti. Non manca nulla a questa band Svedese; un cantante capace di interpretare al meglio le tracce del disco donando colore e pathos ad ogni vocalizzo, ascoltatevi la conclusiva, intensa e melodica “Lifeline” e mi saprete dire, una buona sezione ritmica, precisa e pulsante quando serve, un guitar work ineccepibile e vario e, per finire, il keyboards sound che ammalia creando atmosfere ariose e, a tratti, anche pompose. Tutte le song sono degne di nota; dalla Bonjoviana “Marilyn” alle più “sostenute” “Scream In Silence”, “Living On The Edge”, “I Wanna Have It All” o il veloce heavy rock di “Sinners And Saints”. In definitiva un album che ogni amante del genere sopra menzionato dovrebbe far entrare nella propria collezione.
Roby Comanducci
VEGA
“Battlelines”
(Frontiers Music srl)
release date: 08-09-2023
voto: 4
Line up: Nick Workman – vocals, Mart Trail – bass, Marcus Thurston – guitar, Billy Taylor - guitars, Pete Newdeck – drums
Tracklist: Heros And Zeros, Killers, Battlelines, Love To Hate You, Don't Let Them See You Bleed, Embrace The Grey, 33'S And 45'S, Into The Fire, Run With Me, Not Enough, God Save The King, Gotta Be You.
Tornano con il loro ottavo full lenght album i britannici Vega, band che oramai si è consacrata in patria e vanta numerosi fans in giro per il mondo. I nostri sono nati nel 2009 e in questi quattordici anni ne hanno fatta di strada, abituando i propri fans ad albums sempre di ottima qualità dediti ad un intelligente mix di Danger Danger, Bon Jovi, Def Leppard con suoni più “moderni”come Muse Shinedown (tanto per fare alcuni esempi). Di sicuro il loro è un hard rock pompato al punto giusto, ascoltatevi l'opener “Heros and Zeros” o la tagliente “Killers” e mi saprete dire! Il gusto di Nick Workman e soci è dato dal saper miscelare generi musicali retrò con sound più attuali rimanendo sempre nel contesto “orecchiabile e commerciale” ma non scadendo mai nel sound zuccheroso ed edulcorato proprio di tante (tantissime) Aor band, Di Adult Oriented Rock nei Vega ce n'è.... ma è sapientemente arrangiato con maestria di chi sa come far saltellare la gente in salotto dopo aver schiacciato il play del proprio lettore (ok...anche mp3....visti i tempi attuali hehe) oppure appoggiato la puntina sul vinile, ricordatevi che questo “Battlelines” è disponibile in edizione limitata in doppio vinile (colore rosso, 180 g Gatefold) con inserita anche una bonus track “Too Much Too Soon”. Il disco scorre via bene per tutta la sua durata senza intoppi e mantiene alta l'energia e la qualità media; segnalerei l'ottima rock song “Embrace The Grey” dal lodevole lavoro al basso di Mart Trail e il gustoso heavy rock di “Run To Me” e “Gotta Be You”. Nulla da eccepire, i Vega hanno sfornato un bel dischetto.
Roby Comanducci
Line up: Erik Mårtensson – vocals, Magnus Henriksson – guitars, Philip Crusner – drums, Victor Crusner – bass
Tracklist: The Hardest Part Is Losing You, Got It!, Anthem, Children of the Night, Hearts Collide, I Don't Get It, The Broken, So Long Farewell Goodbye, High Road, One Step Closer to You, Forgiven
E bravi i nostri amici svedesi, al secolo Eclipse, band oramai arrivata all'ambito traguardo del decimo ellepì con la grande capacità, soprattutto, di non stancare mai l'ascoltatore e regalare ai propri fans canzoni sempre fresche, spensierate, ricche di hook melodici, refrain accattivanti, melodie a volte anche semplici ma che si conficcano nel cervello e non vanno più via. Oserei dire che Martensson e soci sono i veri detentori dello scettro di band dal refrain più commercialmente azzeccato che ci sia in circolazione. E, credetemi, non è assolutamente un difetto, specialmente di questi tempi dove si predilige – nel music world - solo brutal metal, growl e cattiveria scontata, inutile e pompata a dismisura; ci vuole un po' di buonumore, suvvia, altrimenti la musica sembra nata solo per opprimere e soffocare. Lasciate liberi i vostri sensi e divertitevi ascoltando (pop) rock song quali la gaudiosa opener “The Hardest Part Is Losing You”, la ruffiana “Got It!”, l'arena sound di “Anthem” o lo street rock di “ Don't Get It” che ricorda un poco gli Hardcore Superstar. Questo “Megalomanium” è indiscutibilmente un lavoro di pregiata fattura, magari mancherà il pezzo à la “Viva la Victoria” ma non importa, se volete distrarvi e passare quasi un'oretta in compagnia di energia positiva fatelo vostro.
Roby Comanducci
