VENUS 5 "Venus 5"

  • Artist: VENUS 5
  • Release Date: Venerdì, 10 Giugno 2022
  • Genre: modern metal
  • Production by: Frontiers Music srl
  • Voto: 4

 

 

 

Line up: vocals - Terese Tezzi Persson, Herma Sick, Karmen Klinc, Jelena Milovanovic, Erina Seittlari, guitars - Stefan Helleblad, Aldo Lonobile, Gabriele Robotti, bass - Dann Arisi, drums - Alfonso Mocerino, Keyboards, Piano and Electro arrangements - Antonio Agate

Tracklist: Lioness, The Simulation, Nothing But A Heartache, Bride With Blackend Eyes, Monster Under Your Bed, Inside, Tamal, Because Of You, We Are Dynamite, Save You, Bury Me

Non male l'idea all'origine della formazione di questo combo musicale, ovvero di ricreare una female band che fosse una versione metal di tanti project pop visti e sentiti (anche) nel passato. Ok, queste Venus 5 sono l'unione di cinque female vocalist provenienti da diverse pareti del globo ed ognuna con una propria esperienza musicale: Herma (dei Sick N' Beautiful), Karmen Klinc, Jelena Milovanovic, Tezzi Persson (degli Infinite & Divine) ed Erina Seitllari. Puntualizziamo che non trattasi di una all female band poiché gli altri strumentisti sono maschietti ma, il fulcro, sia visivo che vocale, è tutto al femminile. Il risultato è indubbiamente interessante, un prodotto nuovo e adeguatamente prodotto che strizza l'occhio al modern rock/metal con tinte pop ma anche sinfoniche e sorrette, comunque, da un pregevole guitar riffing in alternanza a momenti “power”. Le qui presenti donzelle posseggono tutte un'ugola eccellente ma il must sono le chorus line e i passaggi cantati all'unisono che contribuiscono a dare il giusto pathos alle armonie e alla struttura dei pezzi. Una song che accomuna metal a momenti “pop” che si riflettono nel cantato è “Bride With Blackend Eyes” ma un po' tutte le tracce hanno questa peculiarità. Abbiamo la parte più heavy che rimembra a tratti Within Temptation o Amaranthe mentre i refrain, le chorus line avviluppano l'ascoltatore in un suono d'insieme a volte elettronico e alternativo. Echi degli Smackbound della brava Netta Laurenne si sentono in alcune tracce, soprattutto in quelle più “alternative” come l'intrigante “Because Of You” ma nonostante tutto questo omonimo debut album ha le carte in regola per rapire cuori e regalare quasi un'oretta di musica energica e maliziosa al tempo stesso. Consigliato.

Roby Comanducci