Set 25

EUROPE “Come this Madness”

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EUROPE
“Come this Madness”
(Silver Lining Music)
release date: 25-09-26
genere: hard rock
voto: 9

Line up: Joey Tempest - lead vocals, John Norum - guitars, John Levén - bass, Mic Michaeli - keyboards, Ian Haugland – drums.

Tracklist: One on One, The Cult of Ignorance, Come This Madness, This Time of Year, In a Different World, Scandinavian Eyes, Takin' It Back, In the Absence of Grace, The Angels Must Have Flown, The Devil's Back, Nothing Can Follow This.

A quarant’anni da “The Final Countdown”, gli Europe arrivano al loro dodicesimo album in studio con “Come This Madness”, primo release di inediti a ben nove anni di distanza dal precedente “Walk the Heart”. Un disco che sembra voler chiarire una cosa fin dalle prime battute: la band svedese non ha alcuna intenzione di limitarsi a celebrare il proprio passato. In questo album gli Europe sono riusciti a bilanciare la loro maturità sonora, in cui la matrice classic rock degli anni settanta sfuma in un suono potente scuro e profondo. Il primo elemento che colpisce è l’equilibrio tra riff robusti, grandi melodie e aperture atmosferiche. John Norum ha uno spazio importante e i suoi assoli rappresentano uno dei punti di forza del disco. Le tastiere di Mic Michaeli continuano a essere fondamentali per la costruzione del loro sound, che spazia tra imponenti arrangiamenti orchestrali fino a sonorità progressive. La voce di Joey Tempest è sempre posata, espressiva e forte di un'emotività cresciuta negli anni, capace di reggere ritornelli di grande impatto e di calarsi in liriche meno legate all'evasione del passato e più attente alle tensioni del mondo contemporaneo. In questo disco, la collaborazione con Tobias Forge (Ghost) e Mikael Åkerfeldt (Opeth) ha destato molta curiosità. I due musicisti svedesi intervengono come ospiti speciali principalmente nella parte conclusiva e più atmosferica del disco. Brani come “The Cult of Ignorance” e “Come This Madness” guardano alla società contemporanea, alla disinformazione, alla polarizzazione e alla difficoltà di orientarsi in un mondo sempre più rumoroso. Non è quindi un disco costruito soltanto sulla nostalgia degli anni Ottanta. Gli Europe utilizzano la propria esperienza per parlare del presente. Tra i brani già presentati c’è “Scandinavian Eyes”, terzo singolo dell’album. Il pezzo mette in evidenza il lato più epico della band, con un ruolo particolarmente importante per John Norum grazie a riff più duri e assoli più estesi rispetto a quanto ci si potrebbe aspettare da una produzione rock contemporanea. Inoltre si distingue per le sue evidenti atmosfere vicine al sound dei Deep Purple. “This Time of Year” rappresenta uno dei momenti più intimi dell’album, con piano, atmosfera malinconica e una dimensione più emotiva. È proprio questa alternanza fra aggressività e momenti più riflessivi a impedire all’album di diventare monotono. “Come This Madness” si presenta come un disco nel quale convivono melodia, hard rock, atmosfere epiche, riff pesanti e riflessioni sul presente. La vera forza del progetto sembra essere proprio questa: gli Europe possono permettersi di guardarsi indietro, ma scelgono di guardare anche davanti a loro. È un disco di una band che porta con sé oltre quarant’anni di storia e prova ancora a trasformarli in musica nuova. E, soprattutto, sembra voler ricordare che gli Europe non sono soltanto la band di una canzone del 1986: sono ancora una band capace di scrivere, suonare e rischiare.

Katia D'Amato

 

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Additional Info

  • Artist: EUROPE
  • Release Date: Venerdì, 25 Settembre 2026
  • Genre: hard rock
  • Production by: Silver Lining Music
  • Voto: 9

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