CHAOS MAGIC "Emerge"

  • Artist: CHAOS MAGIC
  • Release Date: Venerdì, 17 Giugno 2022
  • Genre: power metal
  • Production by: Frontiers Music s.r.l
  • Voto: 4

 

 

Line up: Caterina Nix – vocals, Nasson – bass, vocals,  Mario Torres – guitar, Mistheria – keyboard, Carlos Hernandez - drums. Guests: Elina Siirala - vocals on “Garden of Winter”, Mistheria - piano on “Garden Of Winter”

Tracklist: Emerge, Beneath Your Skin, The Impossible, Garden Of Winter (Feat. Elina Siirala), Hearts Gone Dark, Beyond The Silence, Days Of Lions, In The Depths Of The Night, Victims Of Our Heaven, When If Not Today, What’s Your Fuel

I Chaos Magic sono un nuovo progetto proveniente dal Cile, frutto fondamentalmente della collaborazione tra il produttore e compositore Nasson, di cui vi abbiamo parlato per il suo lavoro solista uscito a inizio anno, e della vocalist Caterina Nix. I due sono stati spesso ospiti nei rispettivi lavori in passato e qui la collaborazione si rinnova, per un lavoro il cui obiettivo è la valorizzazione delle doti vocali di Caterina. La scelta è quella di proporre, in linea con i precedenti lavori, un power metal sinfonico molto attento al riffing granitico di chitarra e al lavoro di atmosfera alle tastiere, ma con una precisa strutturazione che permette a Caterina di esprimersi. Questo è ottenuto con un lavoro di cesello nella composizione che mi sento di ben valutare, perché mai forzato, che da anzi spazi ai bridge e alla forma canzone con strutturazioni abbastanza importanti. Sostanzialmente si va quindi a creare nel disco un dualismo tra le parti più sinfoniche, dove in generale il cantato è più emozionale (“Beyond the silence”) e altri episodi ove la vena più metal è preponderante (“Hearts gone dark”) ove comunque sono le prime a prevalere. Facendo una carrellata sugli aspetti tecnici del lavoro, la produzione è secondo me davvero ottima, con un ripulitura delle tracce sonore e una loro “strutturazione” ben svolta, che cattura ove necessario l’aggressività dei brani mentre altrove valorizza le sfumature armoniche a cominciare dalle tonalità della voce di Caterina. Eccellente il lavoro tecnico degli strumentisti, tutti ben all’altezza del ruolo che devono svolgere, e ovviamente notevole il lavoro alla voce di Caterina, che certo parte avendo una serie di bruni costruiti appositamente per valorizzarla, ma sa sfruttarli variando ove necessario i suoi registri: mi sento di dire che l’obiettivo del disco è centrato poiché proprio la sua linea melodica è la più significativa, quella che maggiormente colpisce. Cosa dire conclusivamente? Un disco molto ben pensato e registrato, con composizioni che certo restano nei solchi del power sinfonico e melodico, ma che sanno essere coinvolgenti e non banali, e che certamente non spiaceranno ai fan del genere. Volendo essere precisi si può pensare alla difficoltà di cogliere in sede live l’atmosfera proposta da questo lavoro, ma è un dubbio che saremmo ben felici di risolvere non appena ce ne fosse la possibilità.

Nikki