RONNIE ROMERO "Raised on Radio"

  • Artist: Ronnie Romero
  • Release Date: Venerdì, 15 Aprile 2022
  • Genre: Hard Rock
  • Production by: (Frontiers Music s.r.l)
  • Voto: 3

 

 

Line up: Ronnie Romero - vocals, Srdjan Brankovic - guitars, Javi Garcia - bass, Andy C. - drums, Alessandro del Vecchio - keyboards

Tracklist: Sin's a good man's brother (Great Funk railroad), Backstreet Love Affair (Survivor), No smoke without a fire (Bad Company), I was born to love you (Queen), Play the game tonight (Kansas), Carolina County Ball (Elf), Girl on the moon (Foreigner),  Gypse (Uriah Heep), Voices (Russ Ballard), All along the watchtower (Bob Dylan), Since I've been loving you (Led Zeppelin) 

Nella mia personale interpretazione, i due tipi di dischi basati sulle cover sono agli antipodi; da un lato gli album tributo ove un certo numero di artisti propongono un pezzo di un determinato artista o band. Ho sempre trovato questi lavori abbastanza mesti e poco interessanti, peggio dei quali forse vi sono solo gli show dove, live, l’artista o la band in questione ascolta altre band riproporre i propri successi. Lunga è la storia della musica, casi ce ne sono molti, ma ne ho a mente almeno un paio in cui vedere le facce degli autori mentre sentono la propria “reinterpretazione” in diretta vale il prezzo del biglietto. Lasciamo da parte questa digressione personale per venire invece al secondo tipo di album basato su cover, che invece ritengo molto più di interesse: gli album in cui un artista propone una serie di song di sua scelta, come il presente lavoro. E’ in generale notevole sapere cosa ha ispirato chi, sia perché spesso saltano fuori interessanti sorprese, sia perché la reinterpretazione stessa, che a questo punto può seguire le coordinate musicali favorite, dice qualcosa di come l’ispirazione musicale è stata captata. Veniamo a parlare perciò di “Raised on radio”: innanzitutto, forse sono io malevolo, ma non è proprio vero che si sono solo scelto “perle dimenticate” (come viene regolarmente pubblicizzato…) di grandi band; “All along the watchtower”, “Since I’ve been loving you” e “I was born for loving you” vi sembrano pezzi dimenticati? Mah, forse sì, ma allora andiamo proprio male. Ad ogni modo, accanto a queste song troverete molti grandi dell’Hard rock glorioso dei 70s, parliamo di Foreigner, Elf, Kansas, Great funk railroad, e altri, e la capacità notevole di Romero e della sua band è di trovare una perfetta amalgama tra tutte le interpretazioni, nessuna delle quali è snaturata e anzi offre una buona “visuale”, diciamo, delle qualità del singer dal glorioso passato. Si riesce infatti nella non banale operazione di proporre song dalle linee vocali diverse e usarle per far emergere le notevoli doti vocali di Ronnie. Buono a tal fine il lavoro di Alessandro del Vecchio alla produzione, che crea un perfetto tappeto sonoro andando a calibrare tutte le linee strumentali affinché diano il giusto sfondo per la voce. Non sto a commentare il lavoro tecnico agli strumenti del cast stellare che accompagna il singer, naturalmente è di eccellente livello. Apprezzo il lavoro di adattamento della parte vocale, che a sua volta oltre a offrire un buon lavoro di interpretazione riesce a rimanere fedele a se stessa; in questo torniamo all’incipit, riusciamo a vedere come mediante le capacità della band e del singer sono riprese song importanti per la loro formazione, senza snaturarle ma reinterpretandole: mi pare assolutamente un ottimo lavoro. Un album molto consigliato a tutti i nostri lettori.

Nikki