SIMPLE LIES "Millennial Zombies"

  • Artist: SIMPLE LIES
  • Release Date: Venerdì, 25 Febbraio 2022
  • Genre: street metal
  • Production by: Sneakout Records & Burning Minds Music Group
  • Voto: 4.5

 

 

Line up: Alessandro Rubino – vocals, Alberto Molinari - guitars, Jam Bognanni – guitars, Ash Saboori – basso, Zak Zucchini - drums

Tracklist: The End, 567 Hate!, Mr. Leg Day, Weird Uncle, Prince Of Darkness, Millennial Zombie, On A Stage Together, The Cage, Flat Brain Society, Ravencock, Here Lies Her Ghost

Da Bologna arriva la risposta italiana allo strapotere dello street rock scandinavo e lo fa con un combo di musicisti con alle spalle già due album e un'intensa attività live che li ha visti supportare gente come Skid Row, Angra, Wednesday 13, Nashville Pussy, Girlschool ecc... in varie parti del mondo, dalla Russia alla Spagna, Francia ed altri paesi. I Simple Lies nascono nel 2006 e quindi, come si può dedurre, la loro “gavetta” l'hanno già fatta e giustamente meritano la corretta attenzione; attenzione che è arrivata con la firma per la sempre attenta Sneakout Records/Burning Minds Music Group e l'uscita di questo elettrizzante e aggressivo album “Millenial Zombies”. Ascoltando brani quali “567 Hate!” (il primo singolo uscito ...nda) si viene rapiti dal sound a tratti ruffiano ma con tanta rabbia ed energia che rimanda a Crashdiet, HCSS oppure a importanti acts ottantiani come Skid Row e la frangia più street dell'hair metal. Tanto per capirci, i nostri sono più ancorati alla sponda “cattiva” del rock “stradaiolo”, sono sicuramente più affini a band come Bang Tango piuttosto che a D'Molls o Pretty Boy Floyd. Comunque, questi rockers bolognesi, hanno dalla loro una bella dose di originalità e questo è il fattore predominante del disco; brani come “Flat Brain Society”, “Ravencock”, “ Mr. Leg Day” sono vere e proprie “fucilate” street metal ma quello che colpisce è la struttura delle song, mai banale e con arrangiamenti sopra la media che regalano all'ascoltatore anche momenti di ottima tecnica musicale, fattore non sempre presente in gruppi dediti a questo tipo di musicalità. Ascoltatevi la finale e bellissima “Here Lies Her Ghost” e capirate quanto appena scritto. A mio modesto parere questo “Millenial Zombies” è un piccolo “gioiellino” che ogni rocker che si rispetti dovrebbe avere nella sua collezione. Fatelo vostro!!!

Roby Comanducci

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