NIGHT RANGER “ATBPO”

  • Artist: NIGHT RANGER
  • Release Date: Venerdì, 06 Agosto 2021
  • Genre: hard rock
  • Production by: Frontiers Music s.r.l
  • Voto: 4.5

 

 

Line-Up: Jack Blades - bass and vocals, Kelly Keagy - drums and vocals, Brad Gillis – guitars, Eric Levy – keyboards, Keri Kelli – guitars

Tracklist: Coming For You, Bring It All Home To Me, Breakout, Hard To Make It Easy, Can’t Afford A Hero, Cold As December, Dance, The Hardest Road, Monkey, A Lucky Man, Tomorrow, Savior (Bonus Track for CD and LP only)

Recensire i NightRanger è pura goduria per il sottoscritto. Li seguo sin dagli inizi (e si parla del lontano 1982 con il memorabile debut “Dawn Patrol”) e da sempre ho valorizzato questo combo di grandi musicisti considerandoli dei veri e propri precursori di un certo tipo di hard rock melodico; il loro sound è sempre stato commerciale e radio friendly ma, attenzione, mai e ripeto mai, banale o troppo edulcorato. Hanno sempre partorito hit singles da paura ma con l'accortezza di iniettare adrenalina, grande merito della coppia di chitarristi Watson-Gillis, due autentici guitar player dotati di un'ottima tecnica strumentale e una dose superlativa di armonia e capacità d'inventare il riff tagliente o spaccacuori in base al tipo di song proposta. Watson oramai da anni (eh si....purtroppo, non ne vuole sapere a riunirsi!!!) ha abbandonato la band e si sono comunque – e per fortuna- avvicendati altri superlativi axe man. Ricordiamo Zaijcek, Joel Hoekstra, Reb Beach e per ultimo ed ancora in line up l'istrionico Keri Kelli. I Night Ranger, in ogni caso, sono sempre rimasti gli stessi, adeguando il sound come arrangiamenti per rimanere sempre attuali ma conservando il songwriting ottantiano, rimangono sempre un'autentica fucina di capolavori sonori. Anche questo “ATBPO” (letteralmente And The Band Played On) non è da meno, anzi, è un lavoro eccelso che da la giusta scossa di adrenalina e ti culla in altri momenti. Come non rimanere colpiti dal poderoso hard sound di “Monkey”, quattro minuti di rock tirato e sudato con un lavoro strepitoso dei due chitarristi. Oppure farsi catturare dal rock radiofonico di “A Lucky Man”, o dall'hard rock spumeggiante di “ Hard To Make It Easy”. Poi quando Blades & Co. vogliono rallentare e dar spazio a eufonie e sonorità ammalianti sono sempre i numeri uno, ascoltatevi la lenta e bellissima “Can’t Afford A Hero” e capirete. Menzione d'onore invece per “Breakout”, autentica rock song con un riff e ritornello da antologia capace di far ballare anche un morto. Non aggiungo altro se non lo spassionato consiglio di far vostro questo album, una delle migliori uscite di quest'anno.

Roby Comanducci