ANTIHELD “Disturbia"

  • Artist: ANTIHELD
  • Release Date: Venerdì, 09 Aprile 2021
  • Genre: modern rock
  • Production by: Arising Empire
  • Voto: 4

 

 

 

Luca Opifanti - vocals & guitar, André Zweifel – guitar, Matze Brendle – bass, Sven Fischer – drums, Henry Kasper - accordion & piano

Tracklisting: Sommer unseres lebens, Motten um licht, My only friend, Irgendwo stirbt grad ein kind, Himmelblau, Standing in line, Chaos, Alles gute für den winter, Oh bitte, mach mich ein letztes mal kaputt, Alles nichts, Wiegenlied, Von schmerz & apotheken

Indubbiamente interessante questo nuovo full lenght album della band di Stoccarda Antiheld che, passata da poco sotto etichetta Arising Empire, ha evoluto il suo sound su stilemi più rock oriented. Il loro mix musicale va a pescare dall'indie rock al pop, da un pizzico di grunge a qualche spruzzata di punk e alternative/modern rock con rimandi a band quali Thrice e Highly Suspect, il tutto -piacevolmente- cantato in lingua madre (tedesco) che conferisce la giusta verve e carattere ad un lavoro già di per se originale e avvolgente in diversi frangenti. E' sicuramente piacevole la “melanconia” che traspare in certe song, un'attitudine sonora che evoca atmosfere introspettive e stuzzica l'immaginazione dell'ascoltatore. Quanto appena scritto calza a pennello per spiegare le eufonie intimiste della bella 'Irgendwo stirbt grad ein kind', ma anche in altri brani i nostri tedesconi riescono a dare quella verve di magnetismo dalle tinte pop rock ma sempre e comunque arrangiato con maestria e carico di pathos. E' questo il caso dell'interessante 'Standing in line' che inizia con un cantato lento e “parlato”, quasi “recitato”, per poi prendere vigore ma sempre rimanendo su partiture melodiche e melanconiche, quasi fosse una specie di riflessione in musica impreziosita da delle chorus line in Linkin Park style. Particolare e tecnica è la breve intro 'Chaos', poco più di un minuto, dove di contorno ad un parlato filtrato si dipanano passaggi jazz e fusion per poi far partire la song 'Alles gute für den winter', buon esempio di new modern rock. Se invece volete un poco di pulsante adrenalina servitevi immediatamente dell'opener 'Sommer unseres lebens', commerciale al punto giusto senza essere banale e dedita ad un pop-rock intrigante e bel elaborato. Una band assolutamente diversa dal marasma di acts musicali che stanno uscendo in questo periodo e che merita assolutamente di essere presa in cosiderazione. Bravi!

Roby Comanducci

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