INFINITE & DIVINE “Silver Lining”

  • Artist: INFINITE & DIVINE
  • Release Date: Venerdì, 09 Aprile 2021
  • Genre: melodic symphonic metal
  • Production by: Frontiers Music Srl
  • Voto: 3.5

 

 

 

Line-up: Tezzi – lead vocals and backing vocals, Jan Åkesson - guitars, bass, keyboards, backing vocals and programming. Additional musicians: Jens Westberg - drums

Tracklist: I Feel Alive, Infinite And Divine, Keep Moving On, Not Too Late, Wasteland, Burn No More, We Are One, Off The End Of The World, You And I, While You’re Looking For Love, Perplexed Perfection

Interessante esordio per questo duo di talentuosi musicisti nordici (dalla Svezia per precisione, nda). Mr. Akesson, noto autore, produttore, e chitarrista (SoneLake, Shadow Rain e numerose collaborazioni...nda), insieme alla bellissima voce della cantate Tezzi a/k/a Terese Persson (Epysode e diverse band metal e progressive, nda) hanno iniziato la stesura nell'estate del 2019 e adesso hanno dato alla luce questo elegante “Silver Living” sotto il moniker Infinite & Divine. Un album che concentra la sua essenza sulle armonie e le eufemie di base di un metal melodico ma al tempo stesso a tratti progressive e soprattutto pomposo e sinfonico. Il tutto merito degli arrangiamenti del buon Jan che con le keyboards and programming riesce a creare quell'alone di pomposità a tutte le composizioni presenti che poi vengono sorrette da un ottimo guitar work a tratti anche tagliente con gustosi riff ma soprattutto impreziosito dalla voce suadente ed energica della bella Tezzi. Il disco ha una vera e propria perla che è l'opening track 'I Feel Alive”, con la quale i nostri danno il tocco magico all'intera composizione di questo “Silver...”. Questa song miscela pomp rock sinfonico con passaggi progressive metal ed ottiene il massimo della sua maestosità dall'ugola della female singer che nelle chorus line alza la tonalità per avvolgere l'ascoltatore in un turbinio di forti emozioni. Un piccolo gioiello. Diciamo che il disco inizia con la top song e le altre tracce, seppur di ottima caratura tecnica, non riescono a raggiungere questo livello. Ma indubbiamente si trovano altre belle song tra cui citerei 'Keep Moving On' dal guitar work roccioso e 'Not To Late' dall'iniziale riff assassino che poi si apre su ariose armonie dal forte impatto. Se volete più commerciabilità la troverete nell'interessante e melodica (ma non è una ballad, nda) 'Off The End Of The World' dal ritornello che fa molto fm rock e ci regala un'altra bella interpretazione vocale di Terese. Un buon album che sarebbe stato anche ottimo se ci fosse stata una maggiore varietà compositiva tra i vari pezzi.

Roby Comanducci