MYLES KENNEDY “The Ides Of March”

  • Artist: MYLES KENNEDY
  • Release Date: Venerdì, 14 Maggio 2021
  • Genre: hard blues, rock
  • Production by: Napalm Records
  • Voto: 3.5

 

 

 

 

Line up: Myles Kennedy - vocals, guitars, Zia Uddin – drums, Tim Tournier - bass

Tracklist: Get Along, A Thousand Words, In Stride, The Ides of March, Wake Me When It’s Over, Love Rain Down, Tell It Like It Is, Moonshot, Wanderlust Begins, Sifting Through The Fire, Worried Mind

Il polistrumentista nonché singer degli Alter Bridge ma anche Slash & The Cospirators torna alla prova del secondo album da solista a breve distanza (2018) dal primo “Year of The Tiger”. Purtroppo questa recensione ho potuto scriverla solamente ora in quanto il suddetto album è in mio possesso da pochissimo tempo anche se l'uscita risale a metà 2021....ma tanté, mi cospargo il capo di cenere e snocciolo la massima “meglio tardi che mai”. Lasciando perdere le battute veniamo dunque a questo full lenght album del bravo Myles che, come ci ha abituati ormai da anni, sfoggia un'ottima interpretazione vocale, il punto forte del disco, e si diletta non poco anche con la sei corde cesellando graziosi riff e pregevoli solos. Siamo dunque al cospetto di un album di chiara impostazione blues rock con iniezioni di passaggi hard e anche atmosfere a volte country rock e persino jazz. Ma, in definitiva, è l'hard blues a farla da padrone per questo “The Ides Of March” senza dimenticare alcune “strizzate d'occhio” ad una certa west coast music di classe. Un album assolutamente godibile in ogni sua parte e capace di regalare momenti energici quanto ammalianti: superlativa la lunga (sette minuti e mezzo) title track dove il nostro si destreggia in un mix sonoro caro al grande Santana! Lodevoli i momenti “wild” con una slide guitar in gran spolvero come su “In Stride” oppure il grande pathos della conclusiva “Worried Mind”. Un disco sicuramente interessante, valido e suonato con maestria.

Roby Comanducci