THE BIG DEAL
“Electrified”
(Frontiers Music s.r.l.)
release: 17 – 01 - 2025
genere: hard – synphonic metal
voto: 3.5
Line up: Srdjan Brankovic - guitars, bass, Nevena Brankovic - vocals, keyboards, Ana Nikolic – vocals, Marko Milojevic – drums, Nikola Mijic - bass
Tracklist: Survivor, Like A Fire (Electrified), Fairy Of White, Better Than Hell, Broken Wings, Don't Talk About Love, Burning Up, Coming Along, They Defied, More Than A Man, Break Down the walls, Dare To Dream
Interessante questa seconda prova dei The Big Deal, ottima formazione (dalla Serbia) capitanata dal chitarrista, produttore e compositore Srdjan e l’avvenente pianista e cantante accademica Nevena. Difatti la band esiste dal 2020 quando i due appena menzionati musicisti mossero i primi passi chiamando, poi, un’altra brava (e bella….nda) co-lead singer Ana Nikolic. Nel 2021 uscirono col debut album “First Bite” che ottenne successo sia di critica che di ascolti, streaming e downloading e porto’ la band a suonare un po’ ovunque facendo da “spalla” ad artisti della caratura di Kiss, Dokken, Lita Ford, Warrant and more. Adesso eccoli col nuovo disco, con Alessandro Del Vecchio che ha lasciato il posto di bass player (per impegni personali) a Nikola Mijiic, e sfornano questo interessante “Electrified”, un concentrato di heavy metal stemperato da forti eufonie e passaggi molto pompous dovuti ad un largo uso di keyboards che pero’ non pregiudicano il guitar work heavy e tagliente di Srdjan che, con l’ausilio di una sezione ritmica precisa e pulsante, e il lodevole duetto alle vocals con ripetute alternanze soliste di Ana e Nevena creano il particolare e accattivante sound dei Big Deal. Quello che sicuramente piace di questa band e’ la doppia voce solista; Nevena e Ana si amalgamano bene ed entrambe hanno un’ugola suadente e calda al tempo stesso. Due timbriche vocali assolutamente non monotone che poi, quando si esprimono all’unisono nelle chorus line, sono veramente lodevoli. Inutile dire che apprezzo maggiormente le parti piu’ veloci in song come “Break Down The Walls”, potente, graffiante e ammaliante nel dualismo solista tra keyboards e guitars, oppure la speedy “Burning Up” anch’essa imperniata su un ritmo veloce e avvolgente nel turbinio di keys-sound che eleva non di poco il livello “sinfonico” della canzone. Decisamente, nel suo insieme, questo disco si fa ben apprezzare, magari alcune song tendono a somigliarsi tra loro ma il prodotto finale riesce a regalare momenti di ottima musica. “Electrified” varra’ sicuramente il vostro tempo, fatelo vostro!
Roby Comanducci
