Roberto
Frontiers Music Srl Annuncia Il Ritorno Del Frontiers Rock Festival
Frontiers Music Srl Annuncia Il Ritorno Del Frontiers Rock Festival
Dopo una pausa di sei anni, Frontiers Music Srl è lieta di annunciare l'attesissimo ritorno del Frontiers Rock Festival, che si terrà il 25, 26 e 27 aprile 2025 al Live Club di Trezzo sull'Adda (Milano).
Il festival ospiterà un totale di 21 band in tre giorni: un'esperienza imperdibile per tutti gli appassionati di Melodic Rock/Hard Rock, offrendo pacchetti VIP experience e molte altre sorprese che saranno svelate presto.
WINGER:
Fondati dal bassista/cantante Kip Winger, i Winger sono stati - e sono tuttora - una delle forze trainanti della scena Hard Rock statunitense a partire dagli anni '80.
L'anno scorso hanno pubblicato il loro settimo album in studio, appunto intitolato "Seven", caratterizzato dalla loro solita incredibile abilità strumentale e vocale al servizio di superbe canzoni Hard-Rock e con un senso della melodia davvero unico.
Lo show al “Frontiers Rock Festival” sarà l’ultimo di sempre in Italia e vedrà la partecipazione di tutti i membri della formazione originale (Winger, Beach, Morgenstein, Taylor).
PRIDE OF LIONS:
Tra le migliori band dell’intera scena Melodic Rock / AOR internazionale, i Pride Of Lions sono guidati dal leggendario songwriter e chitarrista/tastierista Jim Peterik (co-fondatore dei The Ides of March, autore per 38 Special e Sammy Hagar tra gli altri e membro dei Survivor per molti anni), con il talentuoso singer Toby Hitchcock.
Il sound dei Pride Of Lions miscela i migliori elementi del grande Melodic Rock anni ’80 con una produzione aggiornata ed al passo con i tempi. Classe pura, melodie indimenticabili e hit immortali: non perdeteli per nessuna ragione!
BONFIRE:
Se parliamo di band tedesche degli anni ’80 provenienti dalla Germania, i Bonfire sono sicuramente uno tra i primi nomi da menzionare nel genere Hard Rock / Heavy Metal!
Fondati e guidati dal chitarrista Hans Ziller, la band ha realizzato ben 17 studio-album nel corso della propria lunga carriera ed ha un nuovo full-length in rampa di lancio (potete già ascoltare il singolo “I Died Tonight” sulle piattaforme digitali). I Bonfire sono pronti a regalarci uno show fatto di grandi canzoni (classici e novità), contagiose melodie e chitarre graffianti!
RONNIE ROMERO:
La sua carismatica e potente voce ha portato Ronnie Romero a diventare uno tra i frontmen più stimati dell’intera scena Hard Rock e Melodic Metal internazionale, viste le sue esperienze con artisti e band come Ritchie Blackmore's Rainbow, Michael Schenker Group, Lords of Black, The Ferrymen, Sunstorm, Vandenberg, Gotus ed Elegant Weapons (con il chitarrista dei Judas Priest, Richie Faulkner).
Romero ha anche iniziato una carriera solista, che lo ha visto realizzare già tre studio-album in breve tempo per Frontiers Records. Avendo suonato nei principali Festival Metal in giro per il mondo e calcato centinaia di palchi, Romero ha maturato una incredibile esperienza e padronanza live.
CHEZ KANE:
La talentuosa ed affascinante singer britannica Chez Kane ha guidato per anni, assieme alle due sorelle, la pop-band Kane’d. La svolta Rock è arrivata grazie a Danny Rexon dei Crazy Lixx, che ha visto in lei la potenziale erede delle più famose Hard-Rock singers degli ‘80s, come Lee Aaron, Lita Ford, Sandy Saraya o Robin Beck.
Con il debut-album del 2021 ed il seguente "Powerzone" del 2022, Chez Kane è riuscita a convincere i fan del Melodic Rock, con il suo stile immediato e contagiosamente melodico.
I suoi live-show sono sempre una grande festa, un inno alla vita ed al divertimento, tra cori sfacciatamente melodici ed arrangiamenti ottantiani.
GIRISH & THE CHRONICLES:
Provenienti dall’India, i Girish And The Chronicles, con tre studio-album e tanti concerti sia in madre-patria che in Europa all’attivo, stanno portando la loro miscela esplosiva di ‘80s Heavy Metal/Hard Rock in giro per il mondo. E lo fanno al top.
Il singer Girish Pradhan è l'indiscussa forza motrice, ma è comunque l’intera band a mostrare forza e classe, energia e compattezza.
FANS OF THE DARK:
Provenienti da Stoccolma, Svezia e messi insieme dal batterista/compositore Freddie Allen e dal cantante Alex Falk nell'estate del 2020, hanno pubblicato tre album in studio più un EP negli ultimi quattro anni.
Classic melodic Rock, Heavy Metal anni '80, cavalcate epiche ed arrangiamenti stellari… il loro sound è davvero unico. Dal vivo porteranno la loro dose di genialità ed inventiva.
Queste sette bands rappresentano solo l'inizio... Restate sintonizzati perché presto verranno svelati altri gruppi!
I biglietti saranno in vendita a partire dal 25 novembre 2025 alle 12.00 CET.
Prezzo di prevendita:
• Biglietto Singolo (1 giorno): €75.00 (+ diritti di prevendita)
• Abbonamento (3 giorni): €215.00 (+ diritti di prevendita)
Le prevendite sono disponibili presso i seguenti circuiti di vendita:
Mailticket.it, TicketOne.it, Ticketmaster.it, Vivaticket.it
Come da tradizione del festival negli anni scorsi, il Frontiers Rock Festival offrirà ancora una volta uno speciale pacchetto VIP Experience (limitato a 100 disponibili), al prezzo di € 399,00.
Questo pacchetto esclusivo include:
• Due spettacoli acustici esclusivi con tre artisti che si esibiranno nel secondo e nel terzo giorno, tenuti in una speciale lounge VIP presso la venue - incluso un aperitivo di benvenuto - dalle 12:30 alle 14:00;
• Accesso privilegiato all'isola/e di fronte al palco, con disponibilità di poltrone + ingresso anticipato prima del resto del pubblico;
• Foto, autografi, meet & greet ed esperienze interattive con gli artisti;
• Borsa con merchandising esclusivo, CD e gadget;
• Buono pasto per un pasto caldo + bevanda per ogni giorno del festival.
Preparatevi a scatenarvi con il meglio del melodic e hard rock internazionale... Non perdetevi questo weekend indimenticabile!
Per informazioni sui biglietti e sull’acquisto della VIP Experience, visitate frontiersrockfestival.com e seguiteci su Facebook per tutti gli aggiornamenti.
1000mods
"Cheat Death"
(Ouga Booga and the Mighty Oug Recordings)
release: 08 – 11 – 2024
genere: heavy rock, alt rock
voto: 3,5
Tracklist: Overthrown, The One Who Keeps Me Down, Gotzen Hammer, Astral Odor, Love, Speedhead, Misery, Bluebird, Cheat Death, Grey Green Blues
Carissimi, dopo vari tentativi getto la spugna: non sono riuscito a risalire alla line up di questi tre pazzoidi che si celano dietro il moniker di 1000mods! Nulla. Nella product info arrivatami dall'etichetta niente, altre info sulla storia di questi baldi eroi niente.....nemmeno cercando di persona info su di loro. Eppure su questa band greca circolano parecchi “rumors” ma i loro nomi ...no. Vabbè.....Saltiamo a "piè pari" la line up e arriviamo al dunque, la recensione pura. Cosa dire: dopo l'ascolto sono rimasto incuriosito dal sound proposto dai 1000mods e ho appurato che anche la Grecia riesce a sfornare buoni acts musicali e i qui presenti 1000mods con quest'ultimo "Cheat Death" sono arrivati al quinto full lenght album! Ammetto che prima d'ora non li conoscevo anche se, dalla loro bio, risulta abbiano girato il mondo in lungo e in largo con tantissimi live show e in patria siano seguiti da una folta schiera di fans. Tutto meritato, oserei dire. L'album fuorvia subito il potenziale acquirente causa la copertina: a vederla sembra quella di un prodotto hardcore, punk o di band storiche quali MOD e DRI? Ecco....la copertina da quell'idea ma il sound è diametralmente opposto: i nostri creano un connubio tra heavy, punk, alt rock e un pizzico di alternative. Vanno ad abbracciare maestri quali Black Sabbath (notevoli le influenze all'interno di questo lavoro) e Motorhead . Il risultato è un mix di energia che prende spunto da momenti Sabbathiani fine anni settanta fino ad arrivare a passaggi alt rock che graffiano nel loro malato e al tempo stesso rabbioso incedere e fanno capolino agli anni '90 con - anche- passaggi grunge, esempio palese è "Love". Il lavoro scivola via bene con composizioni di media e talvolta eccessiva lunghezza (ci sono song da sei, sette fino a dieci minuti!). L'iniziale “Overthrown” è un po' il biglietto da visita che rispecchia appieno la linea musicale dell'album; brano lunghissimo di quasi otto minuti che si divide in due parti prendendo a piene mani quanto fatto dal Sig. Osbourne e Iommi ricalcandone l'enfasi, la ritmica, il mood e, nella seconda parte, quando il brano accelera sensibilmente, sfiora il plagio con la celeberrima “Children Of The Grave”. Un brano tecnicamente valido con progessioni complesse nella parte centrale che strizzano l'occhio ad un certo prog settantiano ma che perde quando copia spudoratamente il ritornello dei Black Sabbath. Più potente e diretta nel suo incedere punk – alt rock è la successiva “The One Who Keeps Me Down” che abbandona il “Sabba Nero” per regalarci un brano più originale e frizzante. Aggressione sonora che prosegue nella corrosiva “ Gotzen Hammer”. Un autentico tuffo nella grunge – era lo abbiamo con le successive “Astral Odor” e “Love” mentre “Speedhead” ci riporta al buon Lemmy e i suoi compari. “Misery”, un'altra song di sei minuti e mezzo, rende omaggio – ancora- ai Sabbath, inizia con un heavy cadenzato, lento che sembra voglia trascinarsi di forza verso la fine ma, ad un certo punto, ecco un cambio di ritmo con una accelerazione degna dei migliori Iron Maiden (?!) degli esordi con un guitar work che sembra quello proposto dalla coppia Murray-Smith e rende il brano veloce e dirompente. “Bluebird” è un lento strumentale dove la chitarra e soprattutto il basso la fanno da padrone. Traccia suggestiva e d'effetto. Arriva il momento della title track che torna su territori più alt rock con una discreta originalità. In chiusura troviamo gli oltre dieci minuti di “Grey Green Blues”; la prima parte è lenta e basata su un hard con venature blues, pregevole anche il solo di chitarra bluesy e poi nel prosieguo, verso metà della song, come già successo – e probabilmente è una caratteristica del songwriting di questo gruppo – si aumenta il ritmo con la sezione ritmica che parte come un treno e tutto il sound si avviluppa in un contesto più veloce scortandoci fino alla conclusione del brano. Ok....cosa dobbiamo dire: sicuramente un lavoro diverso che spazia e riesce ad accomunare differenti stili amalgamandoli senza pasticciare anzi, riuscendo spesso a proporre qualcosa di interessante. Peccato a certi passaggi esageratamente devoti ai Black Sabbath ma, dato il risultato d'insieme, possiamo sorvolarci sopra. Il mio consiglio è di provare ad ascoltare questo "Cheat Death", sicuramente troverete validi spunti e momenti di buona musica.
Roby Comanducci
POWELL - PAYNE: la band gallese fa uscire il singolo in attesa del nuovo album
La band melodic rock gallese Powell-Payne ha svelato il nuovo singolo "No Escape", tratto dal loro prossimo album di debutto "Voilà", in uscita il 6 dicembre 2024 tramite Frontiers Music Srl.
MAESTRICK: gli heavy progster brasiliani fanno uscire un nuovo singolo
I progressive metaller brasiliani Maestrick sono entusiasti di presentare il loro nuovo singolo "Upside Down", disponibile ora tramite Frontiers Music Srl.
Photo Credit: Giovanna Fotopoulos
I rocker svizzeri Rock-Out pubblicano il nuovo singolo e il video musicale di accompagnamento "Pump It Up", ora disponibile tramite Frontiers Music Srl. La band è attualmente impegnata nel "Wicked Dynamite Tour" co-headliner in tutta la Svizzera con King Zebra, iniziato il 2 novembre a Lagenthal e che terminerà il 7 dicembre a Lyss. Sono state confermate anche nuove date del tour per l'inizio del 2025.
