NIGHT RANGER
“Best Of”
(Frontiers Music S.r.l)
release date: 28-08-2026
genere: AOR
voto: 7
Line up: Jack Blades - lead vocals, bass guitar, Brad Gillis - lead guitars, Kelly Keagy - lead vocals, drums, Keri Kelly - lead guitars, Eric Levy - keyboards
Tracklist: Don't Tell Me You Love Me (2026), (You Can Still) Rock in America (2026), Sister Christian (2026), When You Close Your Eyes (2026), Four in the Morning (2026), Breakout, Tomorrow, Growin' Up in California, Time of Our Lives, High Road, No Time to Lose, Somehow Someway, Truth, Don't Let Up, Only for You Only, Wasted Time (Sweetwater Studios) (Bonus Track), Feliz Navidad (Live) (Bonus Track), Hole in the Sun (Bonus Track, edizione giapponese)
C'è qualcosa di curioso nel pubblicare, nel 2026, un "Best Of" per una band che di greatest hits ne aveva già sfornati a bizzeffe negli anni. Ma i Night Ranger, formazione storica dell'AOR e dell'hard rock melodico americano, hanno scelto di farlo a modo loro: remixando e rimasterizzando i classici della loro carriera, affiancandoli a brani scelti dalla produzione più recente. Il disco è anticipato da un nuovo remaster del successo del 1982 "Don't Tell Me You Love Me", un biglietto da visita perfetto per capire la direzione dell'operazione: non un semplice repack nostalgico, ma un tentativo di far suonare "oggi" pezzi che hanno più di quarant'anni. Nelle parole del bassista e voce storica Jack Blades, questo Best Of è una celebrazione non solo dei classici, ma anche di quanto la band ha creato negli ultimi vent'anni — dichiarazione che fotografa bene lo spirito del progetto. La prima metà è quella che ci si aspetta da un greatest hits: "(You Can Still) Rock in America" nella sua perfezione power-pop, la balladry sincera di "When You Close Your Eyes" e lo slancio quasi cinematografico di "Four in the Morning", oltre naturalmente all'intramontabile "Sister Christian". Sono i brani che hanno costruito l'identità sonora della band, qui rinfrescati con una produzione più moderna senza tradirne l'anima anni Ottanta. La seconda parte è quella più interessante per chi conosce il gruppo solo per i vecchi singoli: tracce come "Time of Our Lives", "High Road", "No Time to Lose", "Somehow Someway" e "Truth" dimostrano che la scrittura della band non si è fermata al 1989, e che negli ultimi due decenni i Night Ranger hanno continuato a sfornare materiale solido, anche se meno noto al grande pubblico. Chiudono il disco due bonus track che aggiungono valore per i collezionisti: una nuova versione di "Wasted Time" registrata dal vivo agli Sweetwater Studios, accompagnata da un video musicale esclusivo, e un'esecuzione live natalizia di "Feliz Navidad" che mostra il lato più scanzonato della band. Musicalmente, la band attuale — Jack Blades al basso e voce, Kelly Keagy a batteria e voce, Brad Gillis alle chitarre, Eric Levy alle tastiere e Keri Kelli alle chitarre — suona con un'energia e una precisione niente male per un gruppo che macina scena da oltre quarant'anni. I nuovi remaster restituiscono più corpo e brillantezza ai classici senza snaturarli, mentre le bonus track live regalano un tocco di autenticità e spontaneità che in un cofanetto celebrativo fa sempre piacere. Pregi: ottima selezione che bilancia iconici classici e materiale recente sottovalutato; remaster curati; bonus track live come valore aggiunto per i fan di lunga data. Difetti: per chi possiede già le raccolte precedenti, l'operazione può apparire come l'ennesima ristampa; l'assenza di inediti veri e propri limita l'appeal per chi cerca qualcosa di realmente nuovo. In definitiva, l’album non reinventa nulla, ma è un buon biglietto da visita per chi si avvicina per la prima volta ai Night Ranger, e un piacevole aggiornamento sonoro per chi li segue da sempre.
Ayryn83
