Lug 05

MATTADOR “III”

Written by  0 comment

MATTADOR
“III”
(Frontiers Records S.r.l)
release date: 19-06-2026
genere: hard rock/melodic hard rock
voto: 8

Line up: Carlos Benitez - drums, percussion, background and lead vocals, Abraham Millett - bass and keyboards,Miguel Rodriguez - guitars, lead guitar, violin, Mike Villegas - lead vocals, acoustic guitars.

Tracklist: Awake, Black Water, Out For Blood, Say You’ll Stay, Levitate, Crawling, Same Kind Of Crazy, Falling Backwards, Portal, Slow Down, Moksha, No Way Out

Mattador, la storica band melodic rock di Puerto Rico, ritorna con "III" - il loro nuovo, potente album in studio composto interamente da brani inediti. Attiva originariamente dal 1988 al 1995, la band si è guadagnata un seguito fedele grazie ad esplosivi concerti dal vivo e a una miscela unica di hard rock e influenze latine, suonando accanto a leggende come Aerosmith e Iron Maiden e attirando l'attenzione della scena rock europea. Riunitisi nel 2022, i membri fondatori hanno riacceso la loro vena creativa, riversando decenni di esperienza in 12 brani completamente nuovi. Dalle power ballad più epiche agli inni carichi di riff fino ai brani rock ad alto numero di ottani, "III" cattura il suono distintivo dei Mattador con rinnovata energia e visione. Co-prodotto e curato tecnicamente da Bob St. John (Extreme, Dokken, Collective Soul), l'album segna anche l'inizio della collaborazione della band con Frontiers Music Srl, pronta a portare la loro musica a un pubblico globale. Insieme, danno vita a un suono unico che unisce le sensibilità melodiche del rock classico a una vena hard rock con un tocco di prog e un'impronta contemporanea. Radicati a Puerto Rico e pronti per il palcoscenico mondiale, i Mattador sono tornati - più coesi, più potenti e più ispirati che mai. Carlos Benitez ha commentato: "'Out For Blood' è uno dei brani più aggressivi e diretti di 'III'. Ispirato dal conflitto e dalla determinazione a difendere le proprie posizioni, è in fondo una canzone sull'unità e sulla lotta per ciò in cui si crede. Ci siamo divertiti molto a svilupparla in studio con Miguel Rodriguez e Mike Villegas, e si è trasformata in uno dei momenti più rappresentativi dell'album grazie alla sua energia grezza, alla potenza vocale, al lavoro chitarristico tagliente e a una sezione ritmica inarrestabile. Inizialmente avevo registrato il demo di 'Out For Blood' senza testo, concentrandomi esclusivamente sulla creazione di un brano potente trainato dalla chitarra. Dopo che la band ha aggiunto le proprie parti, Carlos l'ha chiamata 'Out For Blood' per via dell'intensità della musica, e questo ha dato il via alla direzione del ritornello e dei testi. Più o meno nello stesso periodo era scoppiata la guerra in Ucraina, e l'ispirazione si è improvvisamente aggiustata da sola. È un promemoria del fatto che le idee per scrivere canzoni possono arrivare da qualsiasi parte - a volte proprio quando meno te lo aspetti", ha aggiunto Mike Villegas. Carlos Benitez ha dichiarato: "Sentiamo di avere un grande album, ricco di canzoni straordinarie, dalle grandi ballate alle composizioni acustiche, fino agli inni rock e molto altro ancora. È un'evoluzione della band e ha davvero di tutto. La produzione è più orientata verso un sound organico, per quanto riguarda la resa sonora dell'album. Non volevamo che suonasse come le altre produzioni in circolazione oggi, e abbiamo lavorato duramente per trovare il giusto equilibrio, in modo che risultasse potente e attuale ma diverso da ciò che oggi viene considerato lo standard; e siamo soddisfatti del risultato. Per questo album ci siamo concentrati maggiormente sulla musica che abbiamo scritto. L'album è stato co-prodotto e mixato da Bob St John, che ha lavorato con band come Collective Soul, Extreme, Duran Duran e molte altre. Il nuovo arrivato nella band è il nostro bassista e polistrumentista Abraham Millett, che proviene da un'esperienza di lavoro e tour come membro dei Third Eye Blind e molti altri", ha aggiunto. "Io suono la batteria e ho anche prodotto l'album, mentre alla voce c'è il cantante originale Mike Villegas, e alla chitarra il membro originale Miguel Rodriguez. Nel complesso, tutti i membri originali sono stati coinvolti in concerti/band di alto profilo e hanno lavorato con artisti internazionali e tour mondiali durante la pausa della band, portando tutta quell'esperienza e crescita nel processo creativo del gruppo. Con questa formazione abbiamo trovato il giusto equilibrio che ci ha ispirato a realizzare questo nuovo album.". L’album è effettivamente molto potente e costituisce uno svecchiamento dell’hard rock anni ‘70 in stile Led Zeppelin e Deep Purple (“Crawling” è una nuova “Black Dog” nelle sonorità molto zeppeliniane, così come le intro di brani quali ad esempio “Moksha”, che poi vira in armonizzazioni e riff molto “ottantosi”) ma ha anche molto del Melodic Hard Rock ‘80; si nota lo studio e l’ascolto di diverse influenze che va a creare un bel mix esplosivo. Si pensa al Sudamerica come al Paese del reggaeton e della bachata ma il metallo devo dire che qui ha una bella tradizione e un bel seguito. Puerto Rico inoltre fa parte degli U.S.A, pur essendo un Paese caraibico; e a livello di influenza musicale si sente eccome ma forse ancora di più conta la vicinanza alle Isole Vergini Britanniche, dato che è il sound del British Metal a prevalere; la band tuttavia non perde di personalità, anzi, al contrario, acquista in potenza, facendo un bel mix di tutta la tradizione di British Hard Rock and Heavy Metal.

Ayryn 83

Rate this item
(0 votes)

Additional Info

  • Artist: MATTADOR
  • Release Date: Venerdì, 19 Giugno 2026
  • Genre: hard rock/melodic hard rock
  • Production by: Frontiers Records S.r.l
  • Voto: 8

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.