Giu 30

ROMEO “Dejà Vu Letters”

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ROMEO
“Dejà Vu Letters”
(Burning Minds/Street Symphonies Records)
release date: 29-05-2026
genere: hard rock/post glam, punk revival
voto: 7

Line up: Max Colliva – vocals, guitars, Andrea Zanolli – guitars, Rudy B. - bass, Luke Cocchieri – drums

Tracklist: Frankfurt Lights, Italian Guy, True Confessions, Romeo (A Loyal Borderline), Soul Staller, No More Chances, I Need To Know, What’s Going On, Decadent Man

I Romeo sono una rock ’n’ roll band dal carattere forte e orgogliosamente senza compromessi, nata nel 2024. Ispirati dal sound iconico e vintage di metà anni '70 e primi anni '80, raccolgono l’eredità di artisti come “Thin Lizzy”, “UFO”, “Cheap Trick” e “The Dogs D’Amour”. Anima del progetto è Max Colliva, già noto per le esperienze con i The Loyal Cheaters e nella band di Ricky Rat, qui impegnato come voce e chitarra alla guida di una formazione che punta tutto su personalità e istinto piuttosto che su eleganze ricercate o snobismi musicali. Fin dal primo ascolto emerge l’attitudine nettamente vintage della band, nel sound e nelle movenze. Personalmente ho trovato alcune risonanze molto simili a quelle di Hanoi Rocks e Michael Monroe, a patire dalla terza traccia in poi; ascoltando le prime due invece mi sembravano molto più vicini all’indie rock alla Franz Ferdinand (spero non si offenda nessuno ;D ) ma per fortuna andando avanti con l’ascolto la commistione “Hanoi Rocks + Hellacopters” si è fatta più viva, così come la modalità “garage punk” e “new wave of Scandinian Rock. Decisamente l’album recupera punti con lo scorrere delle tracce, probabilmente anche grazie alle ospitate a cui prendono parte El Xicano, alle tastiere e hammond, Lena McFrison e Filippo Tramontana ai fiati, a dare quella coloritura ancora più vintage. Fin dalle prime battute, il lavoro si colloca in quella terra di mezzo dove power pop, glam e classic rock si fondono in modo fluido, con una resa sonora volutamente scarna, quasi da garage, che evita le finiture patinate tipiche della produzione odierna a favore di un'impronta analogica e leggermente grezza. Questa scelta produttiva, pur non priva di qualche limite sul piano della profondità, trasmette efficacemente l'idea di un gruppo che vuole apparire vivo e diretto, più concentrato sull'intesa tra i musicisti che sulla cura maniacale del dettaglio. I nove brani che compongono il disco oscillano tra atmosfere romantiche notturne e una malinconia dichiarata, secondo le stesse parole della band, con un filo conduttore costituito da melodie immediate e una spiccata propensione all'orecchiabilità, come dimostrano le aperture power pop in stile “Cheap Trick” e la naturalezza con cui certi refrain restano in testa. Tuttavia, alcuni brani tendono a cristallizzarsi, penalizzati da strutture piuttosto convenzionali e da soluzioni che generano una sensazione di già sentito non solo nel titolo, ma anche nello sviluppo effettivo delle canzoni. Sicuramente in un panorama italiano sempre più arido di nuove leve, è apprezzabile che una nuova band, tutta italiana, da soli due anni sulla scena, abbia saputo tirar fuori qualcosa di comunque interessante, seppur con atmosfere molto retrospettive, ma non per questo meno valide. Sicuramente da chi ama gli Anni ‘70 i “Romeo” saranno molto apprezzati.

Ayryn83

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Additional Info

  • Artist: ROMEO
  • Release Date: Venerdì, 29 Maggio 2026
  • Genre: hard rock/post glam, punk revival
  • Production by: Burning Minds/Street Symphonies Records
  • Voto: 7

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