FIGHTER V
“Dejà Vu”
(Frontiers Music S.r.l)
release date: 10 – 04 – 2026
genere: melodic hard rock/AOR
voto: 8
Line up: Emmo Acar – vocals, Lobe Valentin – guitar, Lucien Egloff – drums, Roman Stalder – bass
Tracklist: Raging Heartbeat, Victory, Made For A Heartache, Foolish Heart, Deja Vu, Stand By Your Side, All Your Love, Hold The Time, For All This Time, Break Those Limits, Victim Of Changes
I “Fighter V” hanno fatto il loro ingresso sulla scena nel 2019. Originaria di Hergiswil, in Svizzera, la band trae profonda ispirazione dai grandi nomi dell'hard rock e dell'arena rock degli anni '80, come Whitesnake, Journey, Survivor, Bon Jovi, Def Leppard (che personalmente restano nella mia top 10) trasformando quell'energia vintage in moderni inni rock melodici. Il frontman della band, Emmo Acar, a parer mio, fonde le doti vocali di un crooner con una grezza vocalità metal un po’ sporca alla Lemmy, senza però mai esagerare, dato che cori puliti e riff AOR di chitarre e tastiere vanno a bilanciare quella tonalità di voce così particolare, che però può raggiungere delle punte molto elevate (si ascolti la title-track “Dejà Vu”). Il loro album di debutto, “Fighter” (2019), registrato in Svezia con il produttore Jona Tee (H.E.A.T), comprendeva 12 brani caratterizzati da riff guidati dalla tastiera e ritornelli rock in stile old-school, affermando rapidamente la band come uno dei gruppi di rock melodico più promettenti d’Europa. Nel 2024 sono tornati con “Heart Of The Young”, con una formazione rinnovata guidata dal cantante Emmo Acar, proponendo un omaggio nuovo ma fedele all’anthem rock degli Anni ’80. Ora, con “Déjà vu”, i “Fighter V” aprono un nuovo capitolo: il loro primo album pubblicato dalla Frontiers Records, un passo fondamentale che porta il loro sound a un pubblico globale più ampio. Il disco è sia un nostalgico cenno alle loro radici che un'audace evoluzione: aspettatevi il mix caratteristico della band fatto di riff super orecchiabili, melodie azzeccate, voci ricche di armonizzazioni e scintillanti trame di tastiera, ora affinati da un songwriting più maturo e da una produzione più curata. E la pennellata svedese si sente, eccome se si sente. “Deja Vu” è più di un album: è un viaggio intenso e senza tempo attraverso l’epoca d’oro del rock, rivisitata da una band che sta raggiungendo nuovi traguardi. La band ha raccontato come è nato l'album: «Deja Vu» è il nostro terzo album, dopo «Fighter» e «Heart Of The Young». È stato registrato, mixato e masterizzato nel 2025 nello studio svizzero «Little Creek» dall'ingegnere Pulver e prodotto da Emmo Acar. Le parti vocali e il lavoro di produzione sono stati affidati a collaboratori esterni. Le registrazioni vocali e la produzione sono state curate da Ronny Lang, alias “The Voicefinder”, nel suo studio in collaborazione con Emmo. La parte di tastiera è stata prodotta, suonata e registrata da Victor Olsson, con cui avevamo già lavorato in precedenza per le parti di tastiera dell’album. I cori sono stati registrati separatamente da Emmo, Victor, Tess e Ronny. Anche il sassofono è stato suonato da Magnus Hägglund”. L’album presenta una varietà di stili, proprio come il precedente, grazie alla collaborazione con Dave Niederberger (ex cantante degli FV) e con Roman ed Emmo. Influenzati dai nostri idoli degli anni ’80, rendiamo omaggio all’epoca d’oro del Melodic Hardrock/AOR, come si può percepire dall’autenticità del nostro sound», hanno proseguito. “Il titolo ‘Deja Vu’ non è solo il titolo dell’album, ma anche quello di una canzone al suo interno. Questa classica citazione francese descrive gli eventi che vediamo già arrivare ma dai quali non possiamo salvarci. Si ripeteranno perché alcune cose sono scolpite nella pietra”. Ora non ci resta che goderci la loro performance al Frontiers VIII; stay rock!
Ayryn83
