SMACKBOUND “20/20”

  • Artist: SMACKBOUND
  • Genre: crossover, alternative rock
  • Production by: Frontiers
  • Voto: 4

 

 

Line-up: Netta Laurenne – vocals, Teemu Mäntysaari – guitars, Rolf Pilve – drums, Vili Itäpelto – keyboards, Tuomas Yli-Jaskari - bass

Tracklist: Wall Of Silence, Drive It Like You Stole It, Close To Sober, Run, The Game, Those Who Burn, Hey Motherfuckers, Troublemaker, Date With The Devil, Wind And Water

Un'altra bella sorpresa (ammetto che questi ultimi mesi in ambito di uscite discografiche siamo messi alquanto bene, sicuramente meglio rispetto ad altri periodi) questa nuova band dalla fredda Finlandia capitanata dall'avvenente cantante e attrice (eh si!!!) Netta Laurenne, capace di stregarci con la sua interpretazione vocale applicata al sound moderno dei suoi Smackbound; avete presente i bravissimi In This Moment, quelli degli ultimi due album però ('Mother' e 'Ritual')? Ecco, il suono di questo combo musicale si avvicina ma vive di luce propria, c'è un mix di alternative, crossover, street metal (si avete letto bene) e atmosfere symphonic metal, il tutto ben amalgamato e strutturato. Autentica perla (ed anche uno dei tre singoli) la bellissima 'Run', veloce e dirompente con stop&go calibrati ed un drumming (con gustosi passaggi in contro tempo) da farvi fare headbanging direttamente sul vostro divano!!! Colgo quindi l'occasione per complimentarmi con tutti i membri della band. La sezione ritmica è fantastica, potente ed anche originale, Teemu Mäntysaari è un ottimo guitar player che ci regala anche dei solos assolutamente non banali, dotati di buona tecnica ma anche tanto feeling. Idem per il keys player Vili Itäpelto che tessa atmosfere ed eufonie di altissimo valore ricche di pathos anche nei momenti più power delle canzoni, esempio calzante è la stupenda lenta 'The Game'. Nelle prime righe o pronunciato la parola street metal....non sono matto non preoccupatevi; andate ad ascoltare il groove e il power rock veloce che sprizza fuori 'Troublemaker'. Irriverente e oltraggiosa al punto giusto da poter essere suonata anche dagli Skid Row del periodo “Slave to the Grind”. Oppure l'opener 'Wall of Silence' che rimembra i Velvet Revolver ma solo in certi frangenti tiratissimi, non stiamo parlando di canzoni strutturalmente street rock attenzione, però la magia che scaturisce da questi momenti che accomunano un sound intramontabile di anni passati con linee musicali attuali ed assolutamente moderne è il vero asso nella manica di questi finlandesi doc. Poi, come detto all'inizio, il tutto viene impreziosito dall'ugola della brava Netta; potente, lineare, pulita e ricca di diversi “colori” e “sfumature”. Superba la prova della nostra singer nell'armoniosa ma al contempo aggressive ' Date With The Devil', da lodare il pregevole solos di chitarra presente. Altro pezzo 'da novanta' è la poderosa e alternative/crossover 'Drive It Like You Stole It' come anche il metal – a tratti progressive- di 'Those Who Burn' ci spiazza, in senso positivo, poiché capiamo che questa band riunisce al meglio diversi stili riuscendo nell'arduo compito di coniare un suo stile assolutamente aggressive ed al contempo ammaliante e carico di tantissima originalità. L'album si conclude negli oltre sei minuti del symphonic metal di 'Wind And Water', connubio perfetto tra atmosfere ricche di pathos dettato dal keyboards sound e la pomposità del brano. L'album uscirà il 12 Giugno....correte subito e fatelo vostro. Imperdibile.

Roby Comanducci