REVOLUTION SAINTS "Eagle Flight"

  • Artist: REVOLUTION SAINTS
  • Release Date: Venerdì, 21 Aprile 2023
  • Genre: hard rock - Aor
  • Production by: Frontiers Music s.r.l.
  • Voto: 4

 

 

 

Line up: Deen Castronovo - lead vocals, drums, Joel Hoekstra – guitars, Jeff Pilson – bass. Guest Musicians: Alessandro Del Vecchio: keyboards, backing vocals,

Tracklist: Eagle Flight, Talking Like Strangers, Need Each Other, Kids Will Be Kids, I’ll Cry For You Tonight, Crime Of The Century, Set Yourself Free, Sacred, Once More, Save It All

Eccolo qua, un classico esempio di hard rock senza contaminazioni e venato da una linea Aor di tutto rispetto. Stiamo parlando della progetto del grande batterista nonché eccelso vocalist Deen Castronovo. Fu lui a creare questa band, i Revolution Saints, che negli altri album annoveravano in line up nientepopodimeno che artisti quali Jack Blades (Night Ranger) e Doug Aldrich (ex Whitesnake, DIO). Adesso il buon Deen ha cambiato tutta la band (ad eccezione del guest Del Vecchio, anche produttore del disco...nda) e sono subentrati altri due grossi nomi del firmamento hard'n'heavy: Joel Hoekstra (Whitesnake, Trans-Siberian Orchestra, Iconic), Jeff Pilson (Foreigner, Black Swan, The End Machine e, ovviamente, Dokken!!!). Già con i precedenti tre album i RS ci avevano deliziato con il loro sound e con questo nuovissimo “Eagle Flight”, pur con nuova line up, non si smentiscono, anzi, ci regalano tre quarti d'ora di musica eccelsa, potente ma stemperata sempre da quel tocco di melodica magia che strizza l'occhio al “commerciale” senza però finire nel banale o nel semplicistico. Le composizioni sono tutte di prim'ordine e la band da segno di un ottimo affiatamento; li adoro nelle tracce pompose come “Talking Like Strangers” che valorizzano al massimo la voce di Castronovo rimembrando echi dei gloriosi Journey, con un ritornello che non ve lo dimenticherete tanto facilmente. Un album per il quale è, giustamente, inutile parlare del contenuto tecnico, visto da chi è suonato, composto e arrangiato, bensì è doveroso lodarne le capacità emotive ed eufoniche che, unite ad un heavy rock sempre presente e mai scontato, faranno la giusta colonna sonora di tante vostre serate.

Roby Comanducci