THE BAD DAY BLUES BAND “Table By The Wall”

  • Artist: THE BAD DAY BLUES BAND
  • Release Date: Mercoledì, 03 Febbraio 2021
  • Genre: blues rock, hard blues
  • Production by: Lunaria Records
  • Voto: 4.5

 

 

 

Line up: Adam Rigg - lead vocals and bass player, Sam Spranger – harmonica, Nick Peck – guitars, Andrea Tremolada - drums.

Tracklist: Hold On (I'm Coming), Table By The Wall, Burn it Down, Fatman, Be Careful What You Wish For, Hurricane. Stop, The Hustler, Wandering Man, Jump, Forget, Luna Rooms

Segnalati dalla stampa come “...The UK’s most exciting modern blues artists ...” questo quartetto inglese è riuscito a partorire un album eclettico, nuovo, dedito ad un modern blues rock che fonde al suo interno tematiche southern rock, un pizzico di indie rock e anche qualcosa del british rock di ultima generazione. I nostri sono in giro dal 2017 e hanno vinto diversi premi e concorsi tra cui citerei il “Winner of the Best New Blues Band 2019 – Digital Blues Awards” e hanno supportato la loro musica con un'intensa attività live per farsi conoscere in tutto il mondo. Alla fine nel Febbraio 2021 ecco il primo parto discografico di un intero full lenght album, “Table By The Wall” uscito dall'Abbey Road studio di Londra. Dodici song di cui una cover, l'opener 'Hold On....' (by Sam & Dave) che ci fanno passare un'oretta in compagnia di un groove decisamente ammaliante e intrigante; non una caduta di tono, non un passo falso, un album da consumare tutto di un fiato, magari con una bella birra fresca oppure a palla nello stereo della vostra macchina. Come dicevo TBDBB partono alla grande col rifacimento di un classico brano soul 'Hold On (I'm Coming)' iniettandogli energia e grinta per poi seguire con la title track, un blues elettrico con un riff di chitarra che si stampa nel cervello e non va più via mentre echi settantiani li ritroviamo nella bella 'Burn it Down' energica e pulsante al punto giusto. 'Fatman' inizia con una gustosa slide guitar e si sviluppa in un hard blues dove menzione di merito va data al lavoro del bass player che poi è anche il singer, Adam Rigg. 'Be Careful What You Wish For' è un gran bel pezzo rock con tinte southern impreziosito sempre dall'armonica di Sam Spranger, vero punto focale dell'intero disco con ripetuti interventi anche in 'duetto' con l'ottimo guitar work di Nick peck. Si va avanti con 'Hurricane' altra gustosa blues song ma è con la stupenda ed originale 'Stop' che i nostri raggiungono il top dell'intero lavoro. Una canzone che prende a piene mani dal british rock, lo fonde col blues con un arrangiamento se vogliamo anche 'radiofonico' per un risultato di modern rock di alta classe e qualità. Commerciale ed energico in egual misura, riesce a conficcarsi nella testa e il ritornello lo canterete per tutto il resto della gioranata. Atmosfere più 'torride' e sudate da blues rock settantiano tornano in 'The Hustler' impreziosito da un lavoro di armonica sontuoso e un guitar solo che parte rimembrando i mitici Zeppelin per poi svilupparsi in un crescendo di eufonie. Proseguiamo con un rock blues di egregia fattura su 'Wandering Man' per poi trovarci la sorpresa di 'Jump'; la song parte con un giro di chitarra identico a “La Grange” dei Texani ZZ Top per poi cambiare e “spararci” oltre tre minuti di boogie hard blues che vi faranno saltare sulla sedia. Più lenta e tendente a uno slow blues è 'Forget' anche se nel suo incedere si fa più grintosa coadiuvata da una sezione ritmica dirompente e un lungo solo in duetto tra armonica e chitarra nella parte centrale del pezzo. Da segnalare anche l'ottima interpretazione vocale di Adam. Chiude questo album 'Luna Rooms' dall'inizio lento e ammaliante che fa sognare ad occhi aperti ma che però ad un certo momento, quasi al secondo minuto, si galvanizza in un rock'n'roll veloce e pompato, gioia e gaudio per ogni rockers che si rispetti. Questo “Table By The Wall” è sicuramente uno dei migliori album ascoltati in questo inizio d'anno. Dovete assolutamente procurarvelo!

Roby Comanducci

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